Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Scuola

“Più prevenzione e meno repressione”, il Collettivo Studentesco contro il questore Bellassai

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Più prevenzione meno repressione fuori le guardie dalle scuole”, ecco cosa recita lo striscione affisso dinanzi agli istituti della città dagli studenti e le studentesse del Collettivo Autonomo Studentesco, un messaggio chiaro che ben esplica la nostra posizione in merito alle recenti dichiarazioni del questore Bellassai.

“Parole, quelle pronunciate dal questore – scrivono i ragazzi – che a nostro avviso non dovrebbero essere banalizzate poiché rappresentano un chiaro disegno di controllo e limitazione delle libertà in nome di una fantomatica sicurezza. Se da un lato la volontà di pattugliare le scuole nasconde un esplicito messaggio da inculcare alle nuove generazioni ovvero quello di obbedire, dall’altro sappiamo bene che controllare ed educare non sono sinonimi, così come siamo certi che il compito della Polizia sia ben altro. Già da tempo assistiamo ad una costante crescita della presenza delle forze dell’ordine all’interno della nostra quotidianità, una presenza che tramuta il  modo di percepire la realtà, un mistico pericolo pervade le menti e il controllo sembra essere l’unica via d’uscita, ma non è questa la verità.

La scuola – sottolineano i ragazzi -, intesa come organizzazione dedita alla trasmissione del sapere e delle regole fondamentali della società, luogo in cui giovani cittadini imparano ad essere grandi, non può accettare l’incursione della polizia, farlo significherebbe aver fallito per sempre. Sorvegliare e punire sono regole per un presente dal quale ci siamo liberati 72 anni fa, con la liberazione da parte delle forze Partigiane dal terrore del Nazi-Fascismo. Rievocare la Liberazione non è un’esagerazione, ma un appello ai valori di libertà e democrazia che tanti giovani ci hanno insegnato a caro prezzo. Gli studenti e le studentesse pretendono sicurezza, ma dai pericoli realmente esistenti che non sono affatto quelli che preoccupano il questore.

I nostri problemi – concludono i ragazzi – non si risolvono con una volante della polizia, ma con la messa in sicurezza dei nostri istituiti e dei nostri territori. Vogliamo politiche mirate alla prevenzione, vogliamo scuole adeguate all’elevato rischio sismico a cui siamo esposti, vogliamo meno passerelle e più azioni concrete, se un poliziotto potesse reggere il soffitto delle classi che vengono giù, allora potremmo anche essere disposti a ragionarne. Non è possibile credere che questa possa essere in qualche modo una soluzione. Ciò di cui noi abbiamo bisogno sono scuole capaci di contenere il numero di studenti che ospita, strutture dalle quali non cadono calcinacci o soffitti, che non vengano giù come un castello di sabbia. Basta speculare sulle nostre vite, basta diffondere false paure per distogliere l’attenzione da quelli che sono i reali pericoli e tentare di nascondere anni e anni di politiche errate e che ancora vengono perpetuate. Le scuole sono di chi le vive!”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 ore fa

I giovani navigatori del futuro: la Cittadinanza Digitale protagonista all’I.C. “Sant’Angelo a Sasso”

Alberto Tranfa 1 giorno fa

Polizia, il sindacato SAP a Benevento: “Servono più agenti, dai decreti primi risposte contro la criminalità”

Alberto Tranfa 2 settimane fa

Mensa scolastica a Benevento, Zerella Venaglia (ANP) rassicura: «Presto il servizio sarà garantito a tutti»

redazione 2 settimane fa

Mensa scolastica, l’appello di alcuni genitori dell’IC Sant’Angelo a Sasso: «Servono chiarezza e soluzioni concrete»

Dall'autore

redazione 8 minuti fa

Casalduni, dalla Regione fondi per finanziare le indagini ambientali nell’ex discarica di Largo Croce

redazione 57 minuti fa

Università del Molise, il sannita Valerio Barbieri riconfermato direttore generale

redazione 1 ora fa

AIR, sciopero regionale: a Benevento adesione dell’82% nell’extraurbano. I sindacati: «Gli ex Trotta penalizzati economicamente»

redazione 1 ora fa

Traffico di droga in un rione di Napoli, scarcerata 44enne beneventana: obbligo di firma

Primo piano

Giammarco Feleppa 42 minuti fa

Provincia di Benevento, al via censimento straordinario dei distributori di carburante lungo le strade provinciali

redazione 57 minuti fa

Università del Molise, il sannita Valerio Barbieri riconfermato direttore generale

redazione 2 ore fa

Giuseppe Conte a Benevento: il 9 novembre presenterà il libro ‘Una nuova primavera’ all’Unisannio

redazione 5 ore fa

Accademia Santa Sofia, la stagione si apre con il concerto dei ‘Neri per Caso’ al Teatro Comunale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content