“Un continuo accanimento per un esito, quello decretato dal voto dei cittadini di Telese, già scontato sin dal primo momento”. Sono state le parole di Pasquale Carofano, sindaco di Telese Terme a margine di una conferenza stampa convocata nel pomeriggio presso la casa comunale in riferimento al ricorso presentato dal capogruppo di opposizione, Angela Abbamondi.
“Un gesto isolato – prosegue – proposto dalla sola Abbamondi. Una posizione che riteniamo assolutamente individuale e inopportuna che a quanto pare non ha trovato condivisione tra gli altri consiglieri di minoranza. Già il ricorso al Tar ha dato una battuta d’arresto a questa comunità con il conseguente commissariamento e i relativi costi con tutta una serie di opportunità sprecate o mal gestite. Questione extracomunitari, finanziamenti, percorso dell’alta capacità ferroviaria.
Da parte nostra con grande senso di responsabilità – aggiunge il sindaco – abbiamo lanciato diversi segnali di distensione ad una opposizione, in parte rappresentata dalla stessa Abbamondi, che stando ai fatti continua a non riconoscere la legittimità di questa amministrazione. Una richiesta di revocazione che di certo non contribuirà a rasserenare gli animi di una comunità già gravata da un momento di grande spaccatura dovuto anche alle note vicende giudiziarie, riguardanti ex amministratori, sulle quali si è già pronunciata la magistratura.
L’ennesimo ricorso presentato dalla Abbamondi non ci turba e non ci sorprende e di certo non rallenterà l’azione amministrativa e i progetti futuri che abbiamo per la nostra città, la sentenza del consiglio di stato dello scorso 15 luglio è assolutamente chiara ed è bene che anche il consigliere Abbamondi prima poi ne accetti le conseguenze – conclude Carofano -. Non ci appassioneremo a quest’ulteriore ricorso considerati anche gli insuccessi del recente passato, saremo impegnati a recuperare il tempo perduto a causa di quella logica che tende a spostare l’attenzione della politica e dei cittadini nelle aule di tribunale. La politica è altro”.