fbpx
Connettiti con noi

Miwa Benevento vs Nba L'Aquila

Basket, Serie B Interregionale - Ottava giornata ritorno

Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Riapre la discarica di Macchia Soprana a Salerno. Il Sindaco minaccia barricate

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

A Sant’Arcangelo Trimonte oggi si è tornato a parlare di rifiuti. Al centro del dibattitto svoltosi presso il comune cui hanno preso parte i consiglieri, il codiìsam e i rappresentanti istituzionali, non solo la proprosta di Romano per accogliere compost biostabilizzato da Tufino, ma anche la decisione che la Regione ha preso di riaprire la discarica salernitana di Macchia Soprana. Attualmente a Sant’Arcangelo Trimonte arrivano 300 tonnellate di rifiuti al giorno da Battipaglia (SA)

“I vertici istituzionali hanno assicurato la immediata apertura della discarica di Macchia Soprana, la piena collaborazione tra le province e l’immediata chiusura degli accordi commerciali in corso per l’invio delle frazioni destinate a recupero fuori il territorio della Campania". E’ quanto si legge nella nota diffusa al termine di una riunione con i parlamentari campani del Pdl alla presenza dei vertici locali, tra cui il governatore della regione Stefano Caldoro.
Ma una diretta conseguenza, a queste prime notizie, già c’è: sono pronti alla protesta a Serre, in provincia di Salerno, contro la riapertura della discarica di Macchia Soprana. Il sindaco Palmiro Cornetta è chiaro: "Qui si rischia il disastro ambientale. Noi blocchiamo tutto". La discarica di Macchia Soprana è chiusa dall’agosto del 2008. Cornetta accusa, poi, il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli: "Nel piano che ha messo a punto è prevista la riapertura della discarica, è un atto monocratico, il suo, senza alcuna concertazione. E’ una scelta politica, solo quello, visto che noi siamo una delle poche amministrazioni di centrosinistra". "Aspetto di leggere il testo del decreto – conclude – e poi ci organizzeremo con i miei cittadini per presidi e proteste. La vogliono riaprire subito? Non sanno neanche che la strada di accesso e l’intera area è dissestata, ci sono smottamenti ed è quasi inaccessibile".

Pronta la replica di Cirielli, presidente della provincia di Salerno, le cui parole lasciano presagire comunque l’avvio di un periodo poco tranquillo per la zona: “La discarica di Macchia Soprana riaprirà, ma soltanto per i rifiuti di Salerno perché non possiamo continuare a sversare i nostri rifiuti nelle province di Benevento ed Avellino . C’era un impegno dell’ex commissario Vincenzo De Luca che aveva promesso di realizzare il termovalorizzatore in due anni – spiega Cirielli – In questo periodo i rifiuti di Salerno sarebbero andati nelle province di Avellino e Benevento e in cambio noi avremmo bruciato i loro rifiuti nel nostro termovalorizzatore. De Luca non ha mantenuto le promesse fatte ed ora tutta la provincia di Salerno ne pagherà le conseguenze".
"Il completamento di Macchia Soprana ci permetterà di realizzare il termovalorizzatore di Salerno – conclude – e così la provincia sarà autosufficiente".

Quanto alla seconda parte dell’assunto (accordi per l’invio al di fuori del territorio campano), in effetti, la conferenza Stato-Regioni convocata stamattina dal ministro Fitto per discutere dell’emergenza rifiuti in Campania, per affermare un principio di solidarietà ma soprattutto per cercare di risolvere una situazione montante e sempre più difficile da arginare (si pensi all’intervista rilasciata stamatina al quotidiano Il Mattino dal ministro della salute Ferruccio Fazio: “In Campania ‘la situazione e’ gravissima, ma non c’e’ il rischio di epidemie”, e per fortuna – per ora), ha fornito risposte non univoche. Piemonte e Veneto, a guida Lega (ma il partito a livello nazionale ha comunque schierato i suoi esponenti a favore della soluzione dell’emergenza), ma anche Sardegna, Marche e Liguria hanno dichiarato la propria impossibilità (in genere coincidente con la capacità ridotta degli invasi, dimensionata alla produzione autoctona) a ricevere rifiuti dalla Campania. Resta il fatto che, dalle zone dove il problema è presente (Napoli e l’hinterland), parte della spazzatura deve andare via.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 giorni fa

Cusano Mutri, operazione decoro sulla SP 76: bonificate le aree dai rifiuti abbandonati

Alberto Tranfa 2 settimane fa

Benevento, rinnovato patto per la vigilanza ambientale

redazione 2 settimane fa

RAEE, oltre cinque tonnellate conferite nella giornata straordinaria di raccolta

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

Il “mangiaplastica” cambierà quartiere: da Pantano a Capodimonte per essere più vicino ai cittadini

Dall'autore

ntr24admin 14 minuti fa

Carta del docente, Mastella: “Ridimensionarla è stato un segnale profondamente sbagliato”

ntr24admin 29 minuti fa

Rotary Club Valle Telesina, orgoglio per nomina Filomena Di Mezza in Commissione Nazionale Pari Opportunità dell’ANCI

ntr24admin 34 minuti fa

Giornata della donna, seminario di formazione dell’Auser Uselte

ntr24admin 36 minuti fa

Referendum giustizia: a Benevento gazebo informativo dei Giovani Garantisti per il Sì

Primo piano

ntr24admin 38 minuti fa

NdC: “Il cambiamento sarà alle Politiche, quando ci sarà la possibilità di avere parlamentari più incisivi”

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Benevento, inaugurato il circolo di Fratelli d’Italia dedicato ad Antonio Guarra: “Primo passo verso le Comunali”

redazione 5 ore fa

Forgione: “Scelta della Giunta regionale sull’adduzione non riguarda Sannio Acque”

Giammarco Feleppa 5 ore fa

FdI, Matera rilancia il centrodestra: “Uniti per essere alternativi alla politica mastelliana. Si parte dalla Rocca, poi Benevento 2027”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content