Sindacati
Vertenza Gepos: CGIL, UIL e CISL chiedono un confronto immediato. “Basta silenzi, pronti a scendere in piazza”
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La vertenza GE.P.O.S. entra in una fase sempre più delicata e il fronte sindacale torna ad alzare la voce. CGIL FP, UIL FP e CISL FP chiedono un incontro urgente e immediato alla Direzione Generale dell’ASL di Benevento e mettono in guardia: se non arriveranno risposte concrete in tempi brevi, la mobilitazione potrebbe inasprirsi.
Al centro della protesta c’è la situazione della GE.P.O.S. di Telese Terme, alle prese con una procedura di licenziamento collettivo ai sensi della Legge 223/1991, che mette a rischio posti di lavoro e futuro professionale di numerosi lavoratori, con inevitabili ricadute sulle loro famiglie e sul sistema dei servizi sanitari e assistenziali del territorio.
La tensione è cresciuta dopo il confronto aperto in Prefettura di Benevento. Proprio in quella sede, alla presenza anche di rappresentanti dell’ASL, sarebbero stati assunti precisi impegni per verificare la situazione della struttura e affrontare le criticità sollevate dalle organizzazioni sindacali. Ma, secondo i sindacati, da allora le risposte non sono arrivate.
CGIL FP, UIL FPL e CISL FP denunciano infatti l’assenza di un riscontro concreto e di un aggiornamento sugli impegni assunti in Prefettura. E anche il successivo passaggio al tavolo della Regione Campania, sostengono le organizzazioni sindacali, non avrebbe prodotto soluzioni in grado di sbloccare la vertenza.
Il risultato, denunciano i rappresentanti dei lavoratori, è un quadro ancora fermo mentre la procedura di licenziamento collettivo continua a incombere sul personale.
Per i sindacati, il protrarsi dell’attesa è diventato ormai inaccettabile. La richiesta alla Direttrice Generale dell’ASL di Benevento è chiara: convocare immediatamente un tavolo di confronto per fare il punto sulle verifiche effettuate, conoscere gli impegni assunti dall’Azienda e capire quali iniziative concrete si intendano adottare per affrontare la vertenza.
Una richiesta che arriva mentre lo stato di agitazione resta formalmente aperto e il confronto in Prefettura non è ancora concluso.
Ma la pazienza dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali sembra essere arrivata al limite.
CGIL FP, UIL FPL e CISL FP hanno infatti già messo sul tavolo la possibilità di nuove iniziative di protesta. Se dall’ASL non arriverà una convocazione in tempi brevi, i sindacati annunciano ulteriori iniziative di mobilitazione, compresa una manifestazione dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali davanti alla sede della Direzione Generale dell’ASL di Benevento. Una protesta che potrebbe segnare un salto di livello nella vertenza.
Le organizzazioni sindacali fanno sapere che saranno informati preventivamente tutti gli organismi e le autorità competenti e puntano il dito contro quella che definiscono una gestione caratterizzata da ritardi e assenza di risposte. La posizione è netta: se il confronto non riparte immediatamente, la mobilitazione crescerà.
La vertenza GE.P.O.S. resta quindi una bomba occupazionale ancora irrisolta. Da una parte i lavoratori, che chiedono garanzie sul proprio futuro; dall’altra una procedura di licenziamento collettivo che rischia di produrre conseguenze pesanti sul territorio.
Ora i sindacati attendono una risposta dall’ASL. E il prossimo passaggio potrebbe essere direttamente in strada, davanti alla sede dell’Azienda sanitaria.
“La responsabilità di un eventuale inasprimento della mobilitazione – avvertono CGIL FP, UIL FP e CISL FP – non potrà che ricadere su chi, pur essendo stato formalmente coinvolto nel confronto in Prefettura, non dovesse garantire un tempestivo e concreto riscontro alle legittime richieste delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori”.



