Sindacati
Incendio di Airola: la FNP CISL chiede presidi sanitari immediati e l’intervento dei sindaci
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“Ancora una volta gli abitanti della Valle Caudina devono subire restrizioni dovute, questa volta, ad un incendio che ha interessato la ECO ENERGY, un impianto di trattamento e stoccaggio di rifiuti situato nell’area industriale di Airola nel Beneventano. Tale industria si trovava sotto sequestro giudiziario da oltre 6 anni e nel più completo abbandono. Nella Valle Caudina, su circa 50.000 abitanti, si contano oltre 12.500 persone anziane che di fronte a tragedie del genere si sentono completamente indifese. Da anni – e nello specifico durante le riunioni con il Prefetto di Avellino ed i Sindaci del 21/1/2026 a Rotondi e del 16/4/2026 – è stata presentata da questa Federazione una relazione sulla situazione socio-sanitaria dei Comuni della Valle Caudina”. Così in una nota Raffaele Tangredi, segretario generale FNP Cisl IrpiniaSannio.
“In tale documento si denunciava con forza l’assenza sul territorio di Case della Comunità e Ospedali di Comunità. Tali strutture, previste dalla riforma dell’assistenza territoriale e finanziate anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), avrebbero la funzione di garantire un presidio sanitario di prossimità, favorendo la presa in carico integrata del paziente e riducendo il ricorso all’ospedalizzazione.
Oggi, di fronte a questo disastro ambientale – caratterizzato da una nuvola tossica che la sera staziona sui comuni di Benevento e la mattina su quelli della Valle Caudina – la popolazione anziana è spaventata e non sa come comportarsi, se non tenendo chiusi balconi e finestre nella speranza di non rimanere intossicata. L’ARPAC, che sta monitorando la situazione, ha comunicato che a Summonte è stato registrato un aumento dei livelli di PM10 pari a 70 microgrammi: è facile immaginare a quali livelli si sia arrivati nelle zone immediatamente limitrofe alla deflagrazione.
Oltre ad un’azione formale da parte degli organi competenti per stabilire le responsabilità di quanto accaduto, si richiede un intervento immediato dell’ASL affinché venga attrezzato un pronto soccorso straordinario con la presenza di un medico specializzato in questo tipo di emergenze, in modo da tutelare le persone anziane e fragili, estremamente spaventate per le ripercussioni sulla propria salute.
Inoltre, la FNP CISL chiede al Presidente della costituenda “Città Caudina” di convocare con urgenza tutti i Sindaci del territorio per definire insieme le iniziative e le misure necessarie al superamento di questa ennesima tragedia che colpisce i cittadini e, soprattutto, le fasce più deboli e indifese.



