Ad Airola resta alta l’attenzione dopo il vasto incendio divampato il 31 agosto nella zona industriale, nell’area PIP di via Caracciano. Il Comune ha deciso di prorogare fino a venerdì 4 settembre tutte le misure precauzionali già adottate nei giorni scorsi e, con un ulteriore provvedimento, ha disposto anche il divieto di svolgimento del mercato settimanale previsto per giovedì 3 settembre in piazza Caduti di Nassiriya.
A firmare le ordinanze è il sindaco Vincenzo Falzarano, che motiva la decisione con la necessità di mantenere un elevato livello di cautela in attesa dei primi risultati dei monitoraggi ambientali e sanitari.
Restano quindi chiuse fino a venerdì 4 settembre tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi asili nido, servizi educativi per l’infanzia e centri estivi. Confermata anche la chiusura al pubblico degli uffici comunali, fatta eccezione per l’Ufficio Protezione civile del Centro operativo comunale e per la Polizia locale, così come quella dell’Ufficio del Giudice di Pace.
Resta inoltre prevista la chiusura delle aziende industriali e artigianali operanti sul territorio comunale e del supermercato Decò di via Caracciano. Per gli esercizi commerciali, pubblici esercizi e attività produttive rimane il divieto, in via precauzionale, di esporre all’esterno prodotti alimentari destinati alla vendita o alla somministrazione quando non adeguatamente confezionati, protetti o custoditi in contenitori chiusi. Una particolare attenzione è riservata ai prodotti ortofrutticoli e agli alimenti freschi, potenzialmente esposti alla ricaduta di polveri, fumi o particolato.
Alla popolazione viene inoltre raccomandato di limitare gli spostamenti non necessari e la permanenza prolungata all’aperto, soprattutto nelle aree interessate dalla propagazione dei fumi e nelle zone sottovento rispetto al luogo dell’incendio. In caso di necessità di permanenza o transito all’esterno nelle aree interessate da fumi, polveri o particolato, il Comune raccomanda l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, preferibilmente mascherine FFP2 o equivalenti. Raccomandato anche il lavaggio accurato di frutta, verdura e degli altri alimenti eventualmente esposti all’aria aperta, in particolare quelli provenienti da orti e coltivazioni situati nelle zone potenzialmente interessate dalla ricaduta.
A queste misure si aggiunge ora lo stop al mercato settimanale del 3 settembre. Lo svolgimento comporterebbe per diverse ore un significativo concentramento di persone all’aperto, oltre alla presenza prolungata di operatori e utenti.
Non solo, l’attività mercatale prevede anche l’esposizione all’aperto di merci, compresi prodotti alimentari e ortofrutticoli, con la possibilità di un contatto con eventuali polveri, particolato o altri residui aerodispersi legati all’incendio. Lo svolgimento del mercato determinerebbe inoltre un aumento degli spostamenti e della permanenza all’aperto sul territorio comunale.
Il Comune mantiene attivo il dispositivo di emergenza e continuerà a seguire l’evoluzione del quadro insieme a ARPAC, ASL, Protezione civile, Vigili del fuoco e agli altri organismi competenti, in attesa dei risultati dei monitoraggi che potranno fornire elementi più chiari sulla presenza e sulla diffusione degli inquinanti prodotti dall’incendio.