CULTURA
Benevento, uccesso all’Arco del Sacramento per la rappresentazione teatrale “‘A Figliata”
Ascolta la lettura dell'articolo
Sabato sera è andato in scena, all’Arena dell’Arco del Sacramento, il quinto appuntamento della IV Rassegna “A Benevento… ‘o Teatro è… A ‘u Sacramento”, organizzata dalla compagnia Matt’…Atttori di Benevento.
Davanti a un pubblico numeroso, protagonista della serata è stata la compagnia salernitana “I Pappici”, che ha portato in scena “‘A Figliata”, commedia in due atti scritta da Raffaele Viviani nel 1924. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Rosita Sabetta nel ruolo di ‘Ngiulina, ha visto sul palco anche Luigi Tarabbo (Don Gennaro), Bruno Rocco, Beatrice Eccli, Ivana Cocco, Angelo Auciello, Francesco Tommasino, Luigi Prete, Dora Milo, Monica Frusciante e Antonio Carinci.
La commedia racconta la vicenda di Don Gennaro, in attesa di diventare padre. Durante la notte del parto, però, si diffonde la voce che il bambino sia in realtà figlio di un precedente fidanzato della moglie. Da qui prende il via un susseguirsi di equivoci, malintesi e situazioni paradossali: il presunto vero padre viene accolto con tutti gli onori dall’ignaro Don Gennaro, mentre il quartiere alimenta sospetti e pettegolezzi fino al giorno del battesimo, quando il protagonista sarà costretto a confrontarsi con una verità che, forse, aveva sempre intuito ma scelto di non vedere. Attraverso personaggi profondamente umani e una scrittura ancora oggi sorprendentemente attuale, Viviani affronta il tema della paternità e del peso del giudizio collettivo, confermandosi un autore capace di anticipare i tempi.
Il prossimo appuntamento della rassegna è in programma sabato 8 agosto, alle ore 21, quando la Compagnia Stabile di Bellizzi (Salerno) porterà in scena “Via Convento”.
«Lo spettacolo racconta la storia di Don Gennaro affrontando il tema della paternità e la difficoltà di accettare realtà che si preferisce ignorare – ha dichiarato Rosita Sabetta –. Voglio inoltre sottolineare che, passeggiando en plein air per Benevento, si possono ammirare scorci di straordinaria bellezza che raccontano una storia importante. È una città che meriterebbe di essere valorizzata ancora di più, perché è davvero un luogo magnifico in cui trascorrere il proprio tempo».



