Cittadini
Benevento, la lettera: ‘Tratto di via delle Puglie ancora chiuso e lunghe code con la riapertura delle scuole. Oltre alle transenne, cosa si sta facendo?’
Ascolta la lettura dell'articolo
La riapertura delle scuole ha riportato, puntualmente, il traffico sulle strade di Benevento. Ma quest’anno, a complicare ulteriormente la situazione, c’è anche la chiusura di un tratto di via delle Puglie, arteria particolarmente trafficata, che sta riversando un volume maggiore di auto lungo la viabilità alternativa, con ripercussioni soprattutto nelle ore di punta su viale Mellusi e viale degli Atlantici.
Alla nostra redazione è arrivata la segnalazione di alcuni cittadini che, proprio alla luce dei disagi registrati negli ultimi giorni, chiedono chiarezza sui tempi e sulle iniziative messe in campo per arrivare alla riapertura della strada.
La chiusura di via delle Puglie è stata disposta a seguito dello smottamento che ha interessato l’area dell’ex struttura San Felice, sede della Soprintendenza, dal quale sono cadute pietre sulla sede stradale. Una situazione che ha imposto l’interdizione del tratto per ragioni di sicurezza e che, con l’avvio dell’anno scolastico, sta avendo un impatto evidente sulla circolazione cittadina.
Il 9 settembre scorso il sindaco Clemente Mastella ha firmato un’ordinanza per disciplinare la viabilità, spiegando che l’immobile interessato dal crollo appartiene a un altro ente e sottolineando come il Comune sia “parte lesa” nella vicenda. Il primo cittadino aveva inoltre ringraziato i Vigili del Fuoco impegnati nelle attività finalizzate ad alleviare i disagi per la popolazione.
L’ordinanza prevede, fino a cessate esigenze di sicurezza, la chiusura al traffico veicolare e pedonale di via delle Puglie nel tratto compreso tra l’incrocio con via del Sole e quello con via Avellino.
Sono stati quindi individuati alcuni percorsi alternativi: per i veicoli provenienti da via dei Mulini e diretti verso via delle Puglie è prevista la deviazione obbligatoria a sinistra su via del Sole, con accesso a via Fontanelle consentito esclusivamente ai residenti. Per chi arriva da via Pacevecchia, invece, la deviazione avviene all’incrocio semaforico verso via Avellino.
Anche i veicoli provenienti da via Avellino e diretti su via delle Puglie sono interessati dalla modifica: all’altezza dell’incrocio semaforico è previsto l’obbligo di svolta a destra, in direzione viale degli Atlantici/via Pacevecchia. Infine, per chi proviene da via Fontanelle e si immette su via delle Puglie, la direzione obbligatoria è verso via dei Mulini o via del Sole, con divieto di svolta a destra verso via Avellino.
Indicazioni che, tuttavia, non sembrano aver risolto il problema della congestione. Soprattutto negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, il traffico tende a concentrarsi lungo le arterie che raccolgono i flussi provenienti da via delle Puglie, generando rallentamenti e code.
E c’è anche un ulteriore aspetto segnalato dai cittadini: qualcuno, incurante del divieto di transito, avrebbe spostato le transenne posizionate a presidio della strada per attraversare comunque il tratto interdetto. Un comportamento che, oltre a vanificare le disposizioni adottate per ragioni di sicurezza, rischia di creare una situazione di pericolo proprio nell’area interessata dallo smottamento. Se confermata, la circostanza pone anche un interrogativo sull’effettivo controllo del rispetto del divieto.
Ed è proprio su questo punto che si concentrano le domande dei cittadini che hanno scritto alla nostra redazione. Cosa si sta facendo, concretamente, oltre alla chiusura della strada? Quali sono i tempi previsti per la messa in sicurezza dell’area? E, soprattutto, quando sarà possibile riaprire via delle Puglie?
Domande che diventano ancora più pressanti alla luce del fatto che l’ordinanza non individua una data di riapertura, ma lega la revoca del provvedimento alle “cessate esigenze di sicurezza”.
Il nodo, dunque, non riguarda soltanto la gestione temporanea del traffico, ma anche la necessità di avere informazioni aggiornate sull’evoluzione della situazione e sugli interventi necessari per consentire il ritorno alla normalità.
Con le scuole ormai pienamente operative, il rischio è che una situazione nata come emergenziale finisca per trasformarsi in un problema quotidiano per centinaia di automobilisti, residenti e studenti.
I cittadini chiedono quindi di sapere quali siano i prossimi passaggi, chi debba intervenire sull’area interessata dallo smottamento e, soprattutto, quale sia l’orizzonte temporale per la riapertura della strada.



