Preoccupazione e richieste di chiarimento da parte della Federconsumatori in merito alle numerose intimazioni di pagamento IMU recapitate in questi giorni ai cittadini di San Giorgio del Sannio.
A intervenire è il presidente provinciale dell’associazione, Antonio Barletta, che solleva “forti perplessità” sulla regolarità degli atti notificati ai contribuenti sangiorgesi.
Secondo quanto riferito dall’associazione, le intimazioni sarebbero attualmente al vaglio dei legali di Federconsumatori per verificare eventuali irregolarità procedurali. Nel mirino soprattutto i tempi previsti per adempiere al pagamento: gli atti notificati concederebbero infatti appena cinque giorni per saldare la pretesa tributaria, con il rischio di successive azioni esecutive.
Numerosi cittadini, riferisce ancora l’associazione, sostengono di aver già effettuato il pagamento dell’imposta oppure di non aver mai ricevuto gli atti precedenti all’intimazione oggi contestata.
Federconsumatori annuncia inoltre l’invio di una nota formale all’amministrazione comunale, con la richiesta di acquisire tutta la documentazione relativa all’affidamento del servizio e di valutare un prolungamento dei termini di pagamento, giudicati “eccessivamente ristretti”.
Per assistere i contribuenti nella verifica delle richieste tributarie, saranno attivati a breve due sportelli dedicati. L’associazione invita infine i cittadini a non ignorare le notifiche ricevute, ma a far controllare gli atti prima di procedere al pagamento di somme che “potrebbero non essere dovute”.