E’ con le note dell’Ouverture da “La gazza ladra” di Rossini che Sir Antonio Pappano saluta la sua terra: un ritorno che rinnova il connubio tra senso di appartenenza e cultura attraverso l’ormai tradizionale concerto, a Castelfranco in Miscano, che tributa la memoria di suo padre Pasquale, dirigendo i giovani talenti dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, a 24 ore dalla tappa londinese della tournée estiva con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di Santa Cecilia.
E’ proprio il direttore onorario dell’orchestra benevenatana, a sottolineare la costante crescita dei musicisti e a ricordare con orgoglio, in un suo breve intervento, in cui ringrazia, tra gli altri, il sindaco Antonio Pio Morcone e la direttrice artistica, Selene Pedicini, le sue radici genealogiche, evidenziando, però, che “l’evento non è tanto per lui ma per Castelfranco.”
Tra gli applausi e il forte consenso degli spettatori il concerto, che si è snodato attraverso la reinterpretazione dei brani di Charles Gounod “Je veux vivre” dal “Roméo et Juliette”; Leonard Bernstein “Glitter and be gay” dal “Candide”; Pyotr Ilyich “Tchaikovsky: Ouverture Solennelle 1812″, ha visto protagonisti anche il soprano Daniela Cappiello e il violinista bulgaro Vasko Vassilev, concertmaster della Royal Opera House di Londra, già ospite dell’edizione 2014, nel “Concerto per violino e orchestra n.1 in sol minore op.26 di Bruch.
Il format, ideato dal primo cittadino, per offrire la fruizione gratuita della musica di qualità, ha visto numerosi sostenitori pubblici e privati nell’ottica condivisa di un’idea Sannio aperto agli scenari internazionali: dalla Camera di Commercio di Benevento a Confindustria Benevento, ANCE Benevento, Liverini Mangimi, Strega Alberti, Pasta Rummo, Vigne Sannite-Domenico Ocone e la Regione con il POC 2014-2020 relativo agli “Eventi di rilevanza nazionale ed internazionale” proposto da Comuni non capoluogo in forma associata.