La transizione energetica sarà al centro del dibattito nazionale a Benevento, con un occhio alla sostenibilità, ai mercati elettrici e all’IA. Un focus importantissimo, grazie al Primo Summit Nazionale dell’Energia Elettrica, organizzato dal Gruppo di Ricerca in Sistemi Elettrici per l’Energia dell’Unisannio e in programma il 15 e 16 settembre 2026.
L’iniziativa si terrà nella suggestiva Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V e nasce con l’obiettivo di mettere a sistema competenze scientifiche, normative e industriali in un momento di profonda trasformazione del settore.
Da oltre un decennio la gestione delle grandi reti energetiche, a livello nazionale e internazionale, ha subito importanti trasformazioni, indotte dai processi di liberalizzazione e globalizzazione dei mercati, che hanno modificato significativamente il ruolo dei gestori, con importanti ripercussioni sia a livello economico che sociale. Il fenomeno che ha maggiormente inciso sulla struttura dei sistemi – si legge nel documento presentato a Palazzo Mosti dal prof. Alfredo Vaccaro, responsabile scientifico dell’evento – è il passaggio da una gestione verticalmente ad una gestione liberalizzata, con le diverse componenti delle infrastrutture affidate a società tra loro indipendenti, con lo scopo di favorire la concorrenza e aumentare la qualità dei servizi. Lo scenario delle reti elettriche, inoltre, già di per sé complesso, è reso ulteriormente critico dalle attuali spinte verso lo sviluppo di sistemi per la Generazione Distribuita e della Micro Generazione, visti come strumento per aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. La diffusione di questi nuovi paradigmi, tuttavia, rende ancora più necessaria la soluzione delle problematiche di gestione e di governo delle reti di trasmissione e distribuzione dell’energia. In tale contesto la definizione e realizzazione di soluzioni “smart grid”, rese possibili dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, permettono alle utilities di assumere un nuovo assetto operativo caratterizzato da una maggiore efficienza operativa e una maggiore qualità del servizio erogato.
La conferenza, dunque, prevede la messa a sistema delle competenze di ordine scientifico, normativo ed industriale necessarie ad affrontare in una visione sistemica e con livelli di astrazione stratificati il governo della evoluzione delle reti elettriche da sistemi chiusi, fortemente gerarchizzati e non interoperabili a sistemi aperti, proattivi ed autosananti (necessari a sostenere l’attuazione delle moderne linee di tendenza indotte dai nuovi scenari di transizione energetica).
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche culturali e di sviluppo promosse dal Comune, che punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni, università e territorio. Non solo un evento scientifico, dunque, ma anche un’occasione per consolidare il ruolo di Benevento come polo di riferimento per l’innovazione e la riflessione sui grandi temi del futuro.