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Comune di Benevento

Benevento, via libera alle linee guida su impianti rinnovabili e compensazioni ambientali: fino al 3% dei ricavi per il territorio

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La Giunta comunale di Benevento, guidata dal sindaco Clemente Mastella, ha approvato le nuove linee di indirizzo per disciplinare le misure di compensazione ambientale e territoriale legate alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo (BESS).

Il provvedimento, adottato nella seduta di questo pomeriggio a Palazzo Mosti, rappresenta un passaggio strategico per governare l’impatto della crescente diffusione di impianti fotovoltaici, agrivoltaici e di accumulo sul territorio comunale, introducendo criteri chiari e vincolanti per i soggetti proponenti.

Compensazioni fino al 3% dei ricavi – Il cuore dell’atto riguarda la definizione delle compensazioni che le aziende dovranno riconoscere al Comune. Per gli impianti superiori a 1 megawatt, le misure compensative saranno calcolate come percentuale dei proventi lordi annui derivanti dalla produzione di energia.

Le aliquote variano in base alla tipologia di impianto: fino al 3% per il fotovoltaico a terra, 2,5% per l’agrivoltaico semplice e 2% per quello avanzato. Per i sistemi di accumulo (BESS), la percentuale sarà compresa tra l’1% e il 3% e verrà determinata caso per caso in base all’impatto sul territorio.

Una quota rilevante – almeno il 50% – dovrà essere realizzata in opere concrete sul territorio (le cosiddette “misure in natura”), mentre la restante parte potrà essere versata in denaro vincolato a interventi ambientali.

Le somme derivanti dalle compensazioni confluiranno in un apposito capitolo di bilancio e potranno essere utilizzate per una serie di interventi di miglioramento ambientale e urbano: dalla realizzazione di piste ciclabili alla riqualificazione di parchi e giardini, dalla mobilità sostenibile all’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Previsti anche interventi per la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, la creazione di aree di ricarica per veicoli elettrici, il miglioramento della qualità delle acque e la promozione delle comunità energetiche rinnovabili.

Il documento introduce anche uno schema tipo di convenzione che dovrà essere sottoscritto tra Comune e proponenti prima del rilascio delle autorizzazioni, nel quale sono disciplinati nel dettaglio modalità di calcolo, pagamento e verifica delle compensazioni.

Tra gli elementi più rilevanti, l’obbligo per le aziende di presentare una rendicontazione annuale certificata dei ricavi e di fornire una fideiussione a garanzia degli impegni assunti, pari ad almeno tre annualità di compensazione. Gli obblighi previsti saranno inoltre trasferiti automaticamente in caso di cessione o subentro nella gestione degli impianti.

Boom di richieste – Alla base del provvedimento c’è anche il forte aumento delle richieste di installazione di impianti rinnovabili sul territorio cittadino, con particolare riferimento al fotovoltaico a terra e ai sistemi agrivoltaici e BESS.

Un fenomeno che, se da un lato risponde agli obiettivi nazionali ed europei di transizione energetica, dall’altro comporta impatti ambientali e paesaggistici non trascurabili: consumo di suolo, modifiche del paesaggio, aumento del traffico pesante in fase di cantiere ed emissioni acustiche.

Le linee guida chiariscono che le misure compensative si applicheranno esclusivamente agli impianti con potenza superiore a 1 MW. Per quelli di dimensioni inferiori non sono previste compensazioni obbligatorie, salvo casi particolari legati a impatti cumulativi.

Viene inoltre ribadito un principio fondamentale: le compensazioni non possono essere meramente economiche, ma devono essere proporzionate all’impatto reale degli impianti e tradursi in benefici concreti per il territorio.

Con questo atto, l’amministrazione comunale punta a trovare un equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del territorio, garantendo che i benefici economici derivanti dalla produzione di energia si traducano in interventi tangibili per la comunità.

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