Cittadini
Benevento, la ‘foto gallery’ delle strade martoriate. Le segnalazioni a Ntr24: i cittadini chiedono sicurezza e manutenzione
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Negli ultimi mesi Benevento continua a fare i conti con un paradosso sempre più evidente: mentre si lavora per portare innovazione e infrastrutture digitali sul territorio, le strade si trasformano in un mosaico di rattoppi, avvallamenti e dislivelli.
Un mese fa la redazione di Ntr24 aveva acceso i riflettori su una situazione ormai diffusa in tutto il Sannio. Cantieri per la posa della fibra ottica e per la manutenzione dei sottoservizi hanno lasciato segni profondi sulla rete viaria: tagli longitudinali, asfalto ricucito in modo approssimativo, tombini fuori livello. Interventi necessari, certo, ma troppo spesso conclusi senza la dovuta attenzione alla qualità del ripristino.
Oggi, a distanza di settimane, il quadro non solo non è migliorato, ma si arricchisce di nuove segnalazioni. Sono decine le foto inviate dai lettori e webspettatori che documentano strade martoriate e condizioni che mettono a rischio la sicurezza. Una vera e propria galleria fotografica spontanea che racconta meglio di qualsiasi parola lo stato dell’arte: buche, rappezzi irregolari, dislivelli pericolosi, poca segnaletica orizzontale.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Automobilisti che segnalano danni ai veicoli, motociclisti – i più esposti – che parlano di strade “off-limits”, cittadini esasperati che si chiedono se vi sia un controllo reale su come i lavori vengano eseguiti. E non manca l’amarezza di chi guarda anche all’immagine della città: per un territorio che ambisce a una vocazione turistica, questo è un biglietto da visita difficile da giustificare.
Il tema, del resto, non è nuovo. Già nelle scorse settimane il sindaco Clemente Mastella era intervenuto con una diffida alle ditte impegnate nei lavori, chiedendo il rispetto dei tempi e soprattutto il corretto ripristino dello stato dei luoghi. Una presa di posizione netta, accompagnata dall’annuncio di controlli e possibili sanzioni.
Ma oggi, accanto alle criticità legate ai cantieri e ai ripristini mal eseguiti, emerge con forza anche un’altra richiesta, altrettanto chiara: quella di una manutenzione ordinaria più attenta e costante. Per molti cittadini, infatti, il problema non nasce solo con la fibra ottica, ma affonda le radici in una rete viaria già fragile, segnata da buche, usura e interventi sporadici.
La domanda che arriva dai lettori è semplice quanto concreta: investire di più nella sicurezza stradale. Stanziare risorse adeguate per la manutenzione, programmare interventi strutturali e non solo emergenziali, garantire condizioni di guida sicure per chi ogni giorno è al volante. Perché al di là dei cantieri, resta una priorità imprescindibile: tutelare chi quelle strade le percorre quotidianamente.
Sia chiaro: gli interventi per l’ammodernamento della rete digitale sono fondamentali. La diffusione della banda ultra larga rappresenta una leva decisiva per lo sviluppo economico e sociale. Ma modernizzare non può significare lasciare dietro di sé strade peggiori di prima.
È qui che si gioca la vera sfida: trovare un equilibrio tra innovazione e cura del territorio. Perché ogni scavo aperto non è solo un cantiere, ma una responsabilità. E ogni rattoppo fatto male diventa un problema che resta.
Le segnalazioni dei cittadini, oggi, non sono soltanto lamentele (manifestate anche via social). Sono un termometro preciso di una criticità diffusa e ancora irrisolta. E questa galleria fotografica in continuo aggiornamento da diversi punti cittadini rappresenta, di fatto, una richiesta collettiva: interventi fatti bene, controlli efficaci e soprattutto una manutenzione continua, all’altezza di una città che guarda al futuro senza dimenticare la sicurezza del presente.
























