“Dall’esame della relazione degli Ispettori inviati dal Ministero dell’Interno e relativa alla verifica amministrativo-contabile eseguita presso il Comune di Benevento, si rilevano una serie di criticità, già peraltro evidenziate dall’ex Presidente dell’OSL, Dott. Franco Ricciardi, all’atto delle sue dimissioni dall’incarico”. Così in una nota il consigliere comunale di opposizione, Vincenzo Sguera.
“In sostanza e schematicamente – spiega -,
le predette anomalie possono essere così sintetizzate: irregolarità contabili,
dalle quali deriverebbe un’applicazione di avanzo di amministrazione
insussistente negli esercizi 2017 e 2018 e conseguente fittizio raggiungimento
del “pareggio finanziario” e degli
equilibri in fase di bilancio previsionale negli esercizi 2017 e 2018, in
violazione agli art. 186 e ss. del D.Lgs 267/2000 e dell’art. 162 comma 6 del
D.Lgs 267/2000; tardivo trasferimento da parte del Comune della liquidità di
spettanza dell’Osl, con conseguenti ritardi nella procedura di liquidazione dei
creditori ammessi alla massa passiva; liquidazione di debiti rientranti nella
competenza dell’Osl, senza preventiva richiesta di autorizzazione.
Tale ultima circostanza – aggiunge -, se
dovesse essere confermata, comporterebbe una violazione della “par conditio creditorum”, sia nel
quantum, sia nei tempi della liquidazione. E, dunque, se dovesse essere
effettivamente così, ci si chiede quali possano essere state le motivazioni che
hanno condotto alla liquidazione alcuni crediti rispetto ad altri ancora in
attesa? Il discrimine è nel credito o nel creditore? Certamente per i
privilegiati vi sarebbe stato un “ingiustificato
vantaggio”, con indubbio danno per la collettività locale che vede le
risorse del bilancio destinate alla liquidazione di crediti non di competenza
dell’Ente ma dell’Osl, nonchè un ingiustificato arricchimento, atteso che costoro
avrebbero ottenuto una liquidazione in misura del 100% a dispetto di chi nella
gestione della liquidazione dell’indebitamento pregresso si vedrà riconosciuta
un pagamento, forse, del 60%.
Sarebbe opportuno, dunque, conoscere i creditori
già soddisfatti e l’epoca in cui sono stati effettuati i predetti pagamenti –
sottolinea Sguera -, al fine di portare a conoscenza dei cittadini momenti
della vita politico-amministrativa peraltro oggi sotto la lente d’ingrandimento
anche della Procura Regionale della Corte dei Conti presso la sezione
giurisdizionale per la Regione Campania, presso la Sezione regionale di
Controllo della Corte dei Conti per la Regione Campania, del Prefetto di
Benevento, del Presidente della Regione Campania e dello stesso Ministero
dell’Interno che, a seguito della oramai nota segnalazione dell’Organo
Straordinario di Liquidazione del settembre 2021, aveva sollecitato la
Ragioneria Generale dello Stato ad avviare i necessari accertamenti di natura
ispettiva.
Al netto delle polemiche che ne
deriveranno – conclude -, tuttavia, rivolgo un invito a tutte le parti
politiche che siedono in Consiglio Comunale a far fronte comune e procedere immediatamente
ad un riesame congiunto delle poste di bilancio da rettificare, così come
richiesto dal Ragioniere Generale dello Stato, adempimenti questi di competenza
del Consiglio Comunale, e di dare all’Organo Straordinario di Liquidazione,
finalmente e dopo oramai sei anni, la più adeguata e professionale
collaborazione nella gestione delle entrate così come auspicato nella relazione
ministeriale. Tutto ciò nell’intento che deve essere impegno comune quello di
velocizzare una gestione liquidatoria che vede i creditori attendere il
soddisfacimento del proprio credito da oramai troppi anni”.