fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Dal Molisannio al grande Centro, le riflessioni del segretario del Pd Giovanni Cacciano

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Domani sera a Paduli, ospiti del PD locale, dibatteremo anche del periodico tormentone ‘Molise-Molisannio-Sannio’. A partire dal nome che, in questo caso, non è un dettaglio. Non lo è perché definisce anche il percorso immaginato, un’espansione dell’attuale Molise, con capoluogo Campobasso, da compiersi per via (legge) ordinaria, ovvero la nascita di una Regione realmente nuova per via costituzionale”. Lo scrive in una nota il segretario provinciale del Pd, Giovanni Cacciano.

“La prima soluzione – spiega – la confinerei nell’ambito dell’ennesima boutade di Mastella, d’incanto divenuto desideroso di «staccarsi da Napoli» dopo aver dichiarato, in lungo e in largo, la sua «centralità» nelle vicende politiche campane, dalle elezioni della Città Metropolitana a quelle delle Province di Caserta e Avellino. Com’è noto, la forza dirompente di Noi di Centro ha prodotto «zero eletti» in tutti e tre i casi. Tutt’altra cosa sarebbe, a mio avviso, cimentarsi nell’organizzazione di una Regione ex novo che, oltre al Molise e al Sannio beneventano, coinvolgesse ampi settori dell’Irpinia e il versante dauno della Puglia contiguo al Fortore. Quest’ultima ipotesi, oltre a superare il vincolo costituzionale del milione di abitanti sancito dall’art. 132 della Carta, traccerebbe un percorso verso un innovativo soggetto territoriale di ben altra rilevanza demografica, socio-economica e quindi politica.

Viceversa il «Molisannio», nei modi in cui è stato proposto, sarebbe una mera «annessione» dei comuni Sanniti alla regione Molise – attacca -che, non a caso, resterebbe tale anche nel nome per evitare la legge costituzionale altrimenti necessaria. Si tratta dell’ennesimo bluff in stile «Grande Centro» di cui ha favoleggiato a lungo e in largo il sindaco pro tempore di Benevento, inascoltato – ovvero non udito – dall’intero panorama politico nazionale. Il centro (grande, piccolo o microscopico…) è evaporato con la rielezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. Infatti, coloro i quali avrebbero dovuto essere i compagni di viaggio di Mastella, da Toti a Brugnaro, passando per Cesa e Renzi, sono tutti già ampiamente «collocati». I primi tre nella coalizione di Destra-Centro, l’ultimo nel «campa largo» del Centrosinistra. Resta solo lui senza (fissa) dimora.

Peraltro – conclude -, non sarà sfuggito ai più accorti che dell’attuale schema elettorale, con il 37% di collegi uninominali e la necessità di alleanze tra partiti e movimenti di caratura nazionale, non conceda molto spazio a viandanti locali e partitini familistici confinati entro l’Epitaffio. In ogni caso non c’è spazio nel Centrosinistra. Sarebbe auspicabile non ve ne fosse nemmeno altrove”.

Annuncio

Correlati

redazione 7 ore fa

Mastella: “Sal Da Vinci simbolo della napoletanità e dell’esprit popolare, è la rivincita di Napoli”

redazione 3 giorni fa

Benevento, manca l’acqua: Mastella chiude le scuole della zona alta

redazione 6 giorni fa

Giuseppe Addabbo lascia il PD: “Impossibile tollerare comportamenti contrari alla convivenza civile”

redazione 7 giorni fa

Cacciano (PD): “Spiace per la fuoriuscita di Antonio Iavarone, aderirà al PSI che già lo sostiene alle Provinciali”

Dall'autore

redazione 7 ore fa

Revocato il divieto di avvicinamento: torna in libertà 19enne di Bonea imputato per stalking e lesioni

redazione 7 ore fa

Mastella: “Sal Da Vinci simbolo della napoletanità e dell’esprit popolare, è la rivincita di Napoli”

redazione 8 ore fa

Progetto ‘Green Game’, l’Aldo Moro e il Fermi di Montesarchio conquistano la finale

redazione 8 ore fa

Mobilità sanitaria, Errico (FI): “Campania tra le regioni con maggiori esborsi. Dati che impongono interventi concreti anche a livello locale”

Primo piano

Alberto Tranfa 5 ore fa

Svimez: agricoltura delle aree interne alle prese con le nuove sfide. Dal Sud sempre più genitori seguono i figli al Nord

redazione 7 ore fa

Mastella: “Sal Da Vinci simbolo della napoletanità e dell’esprit popolare, è la rivincita di Napoli”

Alberto Tranfa 11 ore fa

Si insedia il nuovo Consiglio Provinciale. Lombardi: “Sinergia e dialogo per il futuro delle aree interne”

Giammarco Feleppa 11 ore fa

“ITI Lucarelli for Kenya”: dai banchi di scuola a Eldoret, i pc rigenerati dagli studenti diventano ponte di solidarietà

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content