Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Comitato ‘Giù le mani dai pini’: ‘Bilancio Arboreo? Da amministrazione atto raffazzonato’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Finalmente, con manifesto ritardo rispetto ai termini di legge, il Comune è riuscito a produrre l’atteso Bilancio Arboreo, vergato dall’assessore al ramo in persona.   

La redazione deve essere costata un considerevole sforzo, dal momento che – al cospetto di chi riesca a trovarle – sul sito dell’ente compaiono 4 paginette striminzite, generiche e sciatte. 

Per di più, un documento che dovrebbe avere massima pubblicità, proveniente da un’amministrazione che si è sempre distinta per una comunicazione alquanto “aggressiva” – scrive il Comitato ‘Giù le mani dai pini’ – viene sostanzialmente fatto passare sotto silenzio. Ma come fare quando mancano i presupposti necessari a qualsiasi consuntivo, non essendo alle spalle esistita alcuna politica del verde – visto come fastidio da eliminare con l’ausilio di ditte esterne -, né di conseguenza alcuna contabilità dello stesso?

E infatti, quel che ci troviamo davanti nei 5 minuti necessari alla lettura è pressappoco questo: mancanza di qualsivoglia specifico richiamo a disposizioni normative; totale assenza di dati analitici, cosa che per un bilancio è strana. D’altronde, mancando un previo censimento degli alberi, procedere a conteggi e raffronti è impossibile. E infatti, ci si limita a sommari cenni di strade e delle specie in esse presenti – senza numeri, se non quelli di carattere complessivo, di facile individuazione – e a dichiarazioni d’intenti. 

Mancano indicazioni – aggiunge la nota – che vadano al di là del paradosso e dell’approssimazione riguardo gli alberi piantati, quelli rimossi e gli interventi eseguiti. A tal proposito, leggere che “la Villa Comunale è stata arricchita da centinaia di arbusti a fiore, nuove siepi e fioriture stagionali”, dopo lo sfregio a puntate inflitto allo straordinario progetto di architettura paesaggistica di Alfredo Denhardt (1879), oppure che le alberature poste sui marciapiedi “rappresentano un notevole polmone verde per i cittadini e si integrano perfettamente nel tessuto storico-urbanistico della Città essendo state poste in opera da oltre cinquant’anni”, alla luce del tentativo di distruggere la più bella alberatura della città (ossia i 320 pini di viale degli Atlantici, via Pacevecchia e via Fratelli Rosselli, coi 12 esemplari sommariamente eliminati nel 2019 a mo’ di antipasto, per i quali al momento risultano indagati agrotecnico comunale e dirigente dell’epoca), suona davvero come una presa in giro.

Inutile dire – prosegue il Comitato – che manca il censimento degli alberi monumentali, siano essi tali per dimensioni, rarità della specie o legame con monumenti, luoghi e avvenimenti storici. Ma è evidente che tale calcolo non sarebbe funzionale a pratiche distruttive.

Assente qualunque accenno al numero di bambini nati e adottati nel corso dell’amministrazione, a cui la legge 10/2013 in un’ottica compensativa connette l’obbligo di piantare equivalente numero di alberi. 

Sorvoliamo per carità di patria sull’irrintracciabilità dei famosi 300.000 annunciati in pompa magna nel 2018, per i quali d’altra parte sarebbe occorso un terreno di piantumazione pari a 857 campi di calcio.

Insomma, il Bilancio Arboreo sarebbe un documento fondamentale, in cui trova piena sostanza la ratio di una legge finalizzata alla salvaguardia e all’accrescimento delle aree verdi per il loro potere di mitigazione e argine ai cambiamenti climatici, in linea col Protocollo di Kyoto. 

Parliamo di tematiche essenziali per la sopravvivenza, ormai centrali nell’agenda politica internazionale. 

Ma il Comune di Benevento che fa? Pensa ai pini – agognando il giorno in cui potrà farli fuori – e partorisce un atto raffazzonato, da landa dimenticata dell’impero, in cui non è citata alcuna norma di legge. In pratica, un compitino immeritevole finanche del “sei politico”!

Un bilancio offensivo – conclude il Comitato – dell’intelligenza dei beneventani, ma in linea con l’inconsistenza della politica ambientale e del verde di un’amministrazione che ha fatto della motosega il suo vessillo”.

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

A Benevento via al bando da quasi 480mila euro per verde pubblico, parchi e fontane

redazione 3 settimane fa

Verde Pubblico, De Stasio chiede chiarimenti al dirigente: ‘Carenza ed inefficace manutenzione’

redazione 3 settimane fa

Verde pubblico, scontro social tra assessori. Rosa: ‘Meditate gente’, ma Picucci gli ricorda il ‘gioco delle parti’: ‘Rileggi cosa dichiaravi’

Giammarco Feleppa 1 mese fa

Piazza Risorgimento, previsto anche il verde nella nuova riqualificazione: affidati i lavori per la piantumazione

Dall'autore

redazione 4 minuti fa

Firmato protocollo d’intesa tra il Comune di Benevento e l’associazione Radici

redazione 44 minuti fa

Airola, grande partecipazione alla Randonnée Reale Borbonica: sport, territorio e inclusione protagonisti al Fizzo

redazione 46 minuti fa

Torrecuso istituisce il servizio di ‘Nonno Vigile’

redazione 59 minuti fa

Lavori di manutenzione straordinaria: mercoledì interruzione idrica in diverse zone di Benevento

Primo piano

Alberto Tranfa 1 ora fa

Al ‘San Pio’ 18 posti letto in Medicina d’Urgenza: reparto stragetico per i tempi di cura e contro sovraffollamento del PS

redazione 4 ore fa

Benevento, dopo 25 anni chiude il bar ristorante “La Lanterna”: il saluto ai clienti e ai dipendenti

redazione 4 ore fa

Laurea honoris causa a Sal Da Vinci, ‘Dimensione Bandecchi’ contro il Conservatorio: ‘Riconoscimento solo per avere visibilità’

redazione 5 ore fa

Radiocomunicazioni, nuova infrastruttura strategica per il Nucleo di Protezione Civile Osservatorio Sismico ‘Luigi Palmieri’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content