E’ partita stamattina all’istituto “Galilei Vetrone” di Benevento il primo hackathon delle scuole sannite che coinvolge gli allievi dell’ultimo triennio e che vede anche la sinergia in termini di supporto dell’Unisannio: due squadre di studenti del “Carafa Giustiniani” di Cerreto Sannita, due del Polo “Palmieri-Rampone”, una squadra dell’ “ITI Bosco Lucarelli” e una del “Galilei Vetrone” di Benevento si confronteranno fino a sabato, quando ci sarà la valutazione e la premiazione, nella elaborazione e nella realizzazione di app informatiche.
Si tratta soprattuto, come ha evidenziato la dirigente Grazia Pedicini, di uno scambio di esperienze che mira allo sviluppo di competenze digitali ma anche dell’auto-imprenditorialità degli studenti coinvolti costruite attraverso l’apprendimento laboratoriale e cooperativo.
Requisiti indispensabili per la formazione di cittadini consapevoli e in grado di contribuire a migliorare in termini di sviluppo economico e sociale il contesto in cui vivono, con le competenze acquisite nel processo di formazione e di insegnamento.
Sono ampie, come ha spiegato il coordinatore del progetto e animatore digitale dell’istituto “Galieli Vetrone”, Luigi Caso, le prospettive future per i maratoneti digitali.
Il referente dell’Unisannio, Giuseppe Di Santo ha spiegato il ruolo di supporto e di affiancamento agli studenti che l’ateneo sannita svolge per questo primo hackathon studentesco.
Le dichiarazioni nel servizio video