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Movida selvaggia in centro storico, MDC chiede un confronto
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"L’ennesimo raid compiuto da alcuni teppisti verso le quattro di notte dello scorso sabato in Piazza San Sofia non deve passare impunito e dimostra la necessità che le istituzioni e le associazioni di tutela dei diritti dei cittadini si mobilitino per salvare il centro storico della città".
Questo l’appello lanciato dal Movimento Difesa del Cittadino di Benevento che ha raccolto le proteste di alcuni cittadini della zona rilanciate anche da alcune testate giornalistiche che da mesi seguono la questione.
L’associazione di consumatori sottolinea la necessità che la nuova Amministrazione Pepe apra urgentemente un confronto sul problema assai complesso della "movida" in centro che tenga conto delle esigenze di tutti, residenti e operatori commerciali, senza che la questione si riduca ad un problema di ordine pubblico.
Per l’Avv. Francesco Luongo, responsabile provinciale dell’associazione, è improcrastinabile l’avvio di un tavolo di confronto in cui le parti possano concordare e proporre strategie condivise per rendere l’afflusso nell’isola pedonale delle famiglie e, in tarda serata, dei più giovani, come un momento di rilancio dell’immagine della città e dei suoi monumenti insieme a quella dei tanti esercizi commerciali del centro. “In questi mesi abbiamo assistito ad interventi episodici e parziali come quelli di contrasto alla sosta selvaggia – continua Luongo – ora, in prossimità dell’estate, è tempo di pianificare un pacchetto di misure per una "movida sicura", condivise anche con gli esercenti che permettano alle Forze dell’ordine un più agevole controllo dell’area garantendo la sicurezza di avventori, residenti e dell’inestimabile patrimonio monumentale di Benevento”.



