Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Sandra Lonardo Mastella: “Mi ricandido e non mi dimetto”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

”Non ho mai pensato né mai penserò di dimettermi”.
Così Sandra Lonardo in una intervista al Gr1 di questa mattina conferma la volontà di non abbandonare il vertice del Consiglio regionale della Campania.
La presidente, anzi, rilancia ed annuncia: ”Mi ricandido”.
Dal 22 ottobre scorso Lonardo è a Roma in seguito al divieto di dimora in Campania e zone limitrofe disposto dal Gip di Napoli per ”associazione a delinquere” ed aver creato una sorta di ”sistema di condizionamenti” in Campania (un nuovo filone dell’inchiesta che travolse l’Udeur a gennaio 2008 scatenando le dimissioni dell’allora Guardasigilli Mastella e la caduta del governo Prodi).
Nel corso dell’intervista, trasmessa nell’edizione delle 8,00, Sandra Lonardo reagisce cosi’ alla domanda se esista davvero un “sistema Mastella – Lonardo” in Campania: ”Mi viene soltanto voglia di farmi una bella risata. Che si consideri un partito come un’associazione a delinquere credo sia un attacco alla buona fede di migliaia di iscritti e, soprattutto, un attacco alla democrazia.
Se l’Udeur e’ un’associazione a delinquere, allora mi viene da dire che sono in buona compagnia”. Le e’ mai balenata l’idea di dimettersi? Chiede il giornalista.
”Non ci ho mai pensato né mai ci penserò. Io sono una persona perbene, perché dovrei dimettermi?”.
Le regionali sono alle porte. Naturale chiedere se questa volontà di proseguire in politica voglia concretizzarsi in una nuova campagna elettorale.
Lonardo replica senza esitazione: ”’Senza dubbio”.
Nel corso dell’intervista il cronista fa riferimento alla vicenda di altri due esponenti politici campani, il coordinatore del PdL Nicola Cosentino, al centro di accuse di pentiti su cui pende una richiesta di autorizzazione a procedere avanzata alla Camera dei Deputati, ed il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro, anch’egli indagato. Entrambi non si sono dimessi. ”La mia solidarietà sia a Ferraro che a Cosentino – è la sua risposta – hanno un unico torto: sono nati a Casal di Principe. Pero’ io voglio essere vicina a tanta gente di Casal di Principe che sono persone perbene.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 7 mesi fa

L’opposizione interroga Mastella su condotta politico-istituzionale del dirigente Santamaria alle Regionali

redazione 9 mesi fa

Ferraro non si arrende e ricorre al Tar per il seggio in Regione: udienza il 15 aprile

redazione 11 mesi fa

Forza Italia celebra l’elezione di Errico nel Sannio: “Una vittoria di squadra, un punto di ripartenza”

redazione 11 mesi fa

Trasporti, i sindacati: “Auguri ai nuovi eletti in Regione. Ora priorità alle aree interne e alle infrastrutture strategiche”

Dall'autore

redazione 28 minuti fa

Carovita e dipendenti fuori città, Mastella indica alla segretaria generale la strada dello smartworking

redazione 31 minuti fa

GE​POS, licenziati due tecnici di laboratorio dopo oltre 30 anni. Sit-in dei sindacati lunedì a Telese

redazione 55 minuti fa

Agricoltura in crisi, COPAGRI Benevento chiede un fondo straordinario e un tavolo permanente

redazione 1 ora fa

L’azienda sannita Geieffe presenta il polo industriale: a Paduli anche l’assessore regionale Bonavitacola

Primo piano

redazione 28 minuti fa

Carovita e dipendenti fuori città, Mastella indica alla segretaria generale la strada dello smartworking

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Benevento, mercoledì scuole chiuse per maltempo: si attende l’ufficialità. Ordinanze anche in provincia

Alberto Tranfa 2 ore fa

Aree interne, a Benevento il Summit 2030: dieci università promuovono confronto per nuove politiche di sviluppo

redazione 2 ore fa

Elezioni a Benevento, De Stasio: ‘Il civismo non sia un alibi. Servono coerenza, trasparenza e ideali, non accordi di convenienza’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content