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Problemi alla frazione di Civitella Licinio, l’opposizione di Cusano Mutri: ‘Interrogazioni ancora senza risposta’
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Tre iniziative consiliari, tre diverse problematiche, tutte riguardanti la frazione di Civitella Licinio, a Cusano Mutri. È questo il quadro evidenziato dal gruppo consiliare di minoranza Nuova Cusano, rappresentato dal capogruppo Marino Di Muzio e dai consiglieri Marianna Cassella, Antonella Crocco e Pasquale Maturo, che tra il 19 luglio e il 25 agosto ha portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale questioni riguardanti la sicurezza dei pedoni, la stabilità del territorio e il decoro e la sicurezza degli spazi pubblici.
La prima iniziativa riguarda l’interrogazione consiliare n. 40/2026, presentata il 19 luglio, sullo stato dei marciapiedi di Via Colle. Il tratto interessato presenta cedimenti e buche che, secondo il gruppo di minoranza, rappresentano un pericolo per i pedoni, aggravato dalla presenza di una scarpata e da misure di protezione ritenute non adeguate. Una situazione che, oltre a compromettere la sicurezza, incide anche sul decoro dell’area, situata nei pressi della chiesa della frazione. Con l’interrogazione è stato chiesto all’Amministrazione di far conoscere gli interventi previsti e le iniziative urgenti per mettere in sicurezza l’area.
Il 20 agosto, con l’interrogazione n. 43/2026, Nuova Cusano ha portato all’attenzione dell’Amministrazione la situazione del movimento franoso che interessa da molti anni il territorio della frazione. Una problematica che coinvolge direttamente la sicurezza del territorio e dei cittadini. Con l’atto consiliare è stato chiesto di conoscere lo stato del progetto di messa in sicurezza, l’eventuale richiesta di finanziamento e le attività di monitoraggio poste in essere dal Comune per verificare l’evoluzione del fenomeno.
Il 25 agosto, infine, è stata presentata la segnalazione/proposta n. 48/2026 relativa all’area parcheggio e al parco giochi di Via Ariella, dove sono stati evidenziati una staccionata divelta e una vegetazione che invade uno spazio frequentato da bambini e famiglie.
Tre atti, dunque, presentati in poco più di un mese, che affrontano problematiche diverse ma accomunate dalla necessità di interventi e risposte da parte dell’Amministrazione.
Ad oggi, 16 settembre 2026, secondo quanto evidenziato dal gruppo di minoranza, non è stato realizzato alcun intervento e non è arrivata risposta alle interrogazioni, nonostante il Regolamento del Consiglio Comunale preveda un riscontro entro 15 giorni.
«Ciò che desta meraviglia – dichiarano i consiglieri di Nuova Cusano – è che il silenzio verso l’opposizione finisce per tradursi in una mancanza di risposta anche nei confronti della cittadinanza. Quando un’interrogazione riguarda problemi concreti che interessano la sicurezza e il territorio, rispondere ai consiglieri significa anche fornire ai cittadini informazioni sulle intenzioni e sulle azioni dell’Amministrazione».
Il gruppo consiliare sottolinea quindi come i cittadini di Civitella Licinio attendano da troppo tempo risposte e interventi concreti. La sicurezza dei pedoni, la tutela del territorio e il decoro degli spazi pubblici, conclude Nuova Cusano, non possono essere rinviati.




