Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Parcheggi a Benevento, Unimpresa: ‘Nessun accordo su strisce blu. Quindici minuti non sono una risposta e la navetta non l’abbiamo chiesta noi’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Unimpresa non ha sottoscritto alcun accordo politico sul nuovo sistema della sosta, non ha aderito alla proposta del Comune e della società concessionaria e non considera chiusa la discussione”. Ignazio Catauro, presidente di Unimpresa Irpinia Sannio, interviene per rettificare la rappresentazione fornita dopo il tavolo convocato a Palazzo Mosti sul commercio di vicinato e sui parcheggi a pagamento. La comunicazione diffusa dal Comune parla di “esito positivo” e di “massima apertura” alle istanze delle associazioni. Questa formulazione rischia però di far credere che tutte le organizzazioni presenti abbiano condiviso le soluzioni annunciate.

Per quanto riguarda Unimpresa, non è così. “Eravamo al tavolo per rappresentare una posizione precisa, già resa pubblica poche ore prima, ovvero quella che le strisce blu sulle strade di Benevento devono essere drasticamente ridotte e, nella nostra proposta, progressivamente eliminate. La sosta a pagamento dovrebbe rimanere solo nei parcheggi custoditi e nelle strutture che assicurano servizi, manutenzione e vigilanza. Non abbiamo dato il nostro assenso a un sistema fondato sulla tariffazione diffusa delle strade pubbliche”.

Unimpresa chiarisce inoltre di non avere mai presentato come propria richiesta l’istituzione di una navetta nel centro storico. “La navetta può essere utile e speriamo sinceramente che venga finalmente attivata. Ma non è stata chiesta da Unimpresa e non può essere presentata come il risultato di una contrattazione con la nostra associazione”.

Per Catauro, un collegamento pubblico, frequente e non inquinante tra quartieri, parcheggi e centro storico avrebbe dovuto essere istituito dall’Amministrazione almeno dieci anni fa. “Una città che vuole limitare il traffico privato deve prima offrire un’alternativa credibile. La navetta non è una gentile concessione fatta oggi ai commercianti, è un servizio pubblico elementare che il Comune avrebbe dovuto garantire da tempo. Se partirà, ne saremo soddisfatti. Ma resta un atto dovuto di buona amministrazione, non la contropartita per farci accettare migliaia di stalli a pagamento”. Nessuna contrattazione, dunque, e nessuno scambio, Unimpresa non rinuncia alla propria posizione sulle strisce blu in cambio di una navetta.

Lo stesso vale per il cosiddetto “quarto d’ora di cortesia”. Il Comune e BeMobi hanno comunicato che nei primi quindici minuti dalla fermata non scatterebbe l’avviso destinato alla sanzione. Questa misura viene presentata come un’apertura nei confronti degli automobilisti e delle associazioni. Unimpresa invita a non confondere una tolleranza tecnica minima con una vera politica di sostegno al commercio.

“Il cittadino deve parcheggiare, individuare il parcometro, raggiungerlo, comprendere le modalità di pagamento, procurarsi il ticket e, quando necessario, tornare alla vettura. Pretendere di sanzionarlo mentre sta materialmente cercando di adempiere sarebbe semplicemente irragionevole. Presentare questo margine operativo come una grande concessione rischia di apparire più come una presa in giro che come una risposta al problema”.

Unimpresa precisa che non intende attribuire alla legge una franchigia nazionale fissa di quindici minuti. Chiede però al Comune e a BeMobi di chiarire pubblicamente e senza slogan: da quale regolamento o disposizione contrattuale discendano i quindici minuti; se si tratti di vera gratuità oppure soltanto di un ritardo nell’attivazione dell’avviso; come venga determinato con certezza il momento iniziale della sosta; che cosa accada dopo la scadenza di un ticket regolarmente acquistato; quali istruzioni siano state impartite agli ausiliari; come possa il cittadino dimostrare di essersi allontanato soltanto per effettuare il pagamento. “Una tolleranza tecnica non è la risposta alla crisi del commercio. Non aumenta in modo significativo l’accessibilità del centro e non modifica il peso economico della sosta a pagamento”.

La questione principale, secondo l’associazione, è proprio questa: il Comune ha comunicato navette, voucher, carnet e quindici minuti di tolleranza, ma non ha risposto alle domande formulate da Unimpresa. Non ha spiegato perché le strisce blu debbano continuare a occupare le strade cittadine. Non ha risposto alla richiesta di ridurle. Non ha preso posizione sulla proposta di eliminarle, lasciando a pagamento soltanto Porta Rufina, Pomerio e gli altri parcheggi custoditi o strutturati. Non ha pubblicato il piano economico-finanziario. Non ha reso conoscibili i ricavi previsti separatamente per le strisce blu, Porta Rufina e Pomerio. Non ha chiarito quali condizioni possano determinare il riequilibrio del contratto. Non ha spiegato quali rischi restino effettivamente a carico del concessionario e quali possano ricadere sul Comune, sulle tariffe o sul numero degli stalli. Non ha risposto alla domanda decisiva: i parcheggi strutturati sono economicamente sostenibili con i propri ricavi oppure hanno bisogno degli incassi delle strisce blu distribuite in tutta la città?

Gli atti della procedura indicano per la concessione un valore stimato superiore a 30,5 milioni di euro in quindici anni, oltre due milioni di euro all’anno in media. Unimpresa richiama, come termine di confronto da verificare documentalmente, il dato di circa un milione di euro di entrate annue riferito alla precedente gestione nel 2022. Se i dati sono omogenei, la previsione economica della nuova concessione risulta sostanzialmente doppia rispetto a quel valore storico. “Da dove arriverà la differenza? Da un aumento del numero degli stalli? Da tariffe più elevate? Da una maggiore occupazione degli spazi? Dai parcheggi strutturati? Da nuovi servizi? Oppure da futuri meccanismi di riequilibrio economico-finanziario?”.

Unimpresa non afferma che il Comune debba automaticamente versare la differenza al concessionario. Chiede qualcosa di più serio, che vengano pubblicate le clausole che permettano di escluderlo. “Il valore della concessione non coincide con l’utile dell’impresa e non è automaticamente un debito del Comune. Ma proprio per questo servono i documenti. Senza PEF, convenzione e matrice dei rischi, nessuno può sapere quali ricavi siano stati previsti, su quali quantità di sosta siano stati calcolati e che cosa accada se quelle previsioni non si realizzano”.

Unimpresa rinnova formalmente la richiesta di pubblicazione integrale di: piano economico-finanziario; convenzione di concessione; matrice dei rischi; valutazione di convenienza del partenariato; previsioni annuali dei ricavi; costi operativi e investimenti; ricavi distinti tra strisce blu, Porta Rufina e Pomerio; canoni, corrispettivi e quote spettanti al Comune; clausole di riequilibrio, revisione e compensazione; numero degli stalli assunto nel PEF; livelli minimi di domanda e di fatturato considerati; eventuali garanzie o obblighi assunti dall’Amministrazione.

“Il Comune non può rispondere con una navetta a chi chiede di conoscere un contratto che condizionerà la città per i prossimi quindici anni. Non può rispondere con un quarto d’ora di tolleranza a chi domanda perché le strade pubbliche siano state inserite nell’equilibrio economico di una concessione da oltre 30 milioni”.

La posizione di Unimpresa non cambia, ed è la seguente: eliminazione progressiva della sosta a pagamento sulle strade; mantenimento della tariffazione nei parcheggi custoditi e strutturati; sosta gratuita a tempo nelle aree commerciali, per garantire rotazione; pubblicazione integrale di tutti gli atti economici e contrattuali; verifica pubblica e indipendente della sostenibilità della concessione; misurazione degli effetti del nuovo sistema sul commercio urbano. “Il Comune è libero di presentare le proprie proposte. Non è però libero di far apparire Unimpresa come aderente a una soluzione che non ha condiviso”.

Catauro conclude: “Non abbiamo chiesto una mancia di quindici minuti. Non abbiamo barattato le nostre richieste con una navetta. Non abbiamo rinunciato a chiedere l’eliminazione delle strisce blu sulle strade e non consideriamo voucher e carnet una risposta sufficiente”.

“La questione non è come rendere un po’ meno pesante il sistema. La questione è se Benevento debba continuare a far pagare l’accesso ai negozi mentre i grandi poli commerciali offrono parcheggi gratuiti”. “Quindici minuti non cancellano quindici anni di concessione. Il Comune smetta di raccontare le aperture e cominci a mostrare i numeri. Fino a quando PEF, convenzione e matrice dei rischi non saranno pubblicati, la domanda resterà sul tavolo: chi garantisce l’equilibrio economico dell’operazione e con quali soldi?”. Ribadisce il presidente Catauro, e aggiunge: “Unimpresa non ha aderito. Unimpresa non ha trattato sulla navetta. Unimpresa non ha ritirato nessuna delle proprie richieste. Le strisce blu sulle strade devono essere eliminate e i conti della concessione devono diventare pubblici. Tutto il resto è comunicazione”.

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 22 minuti fa

Benevento, lavori per segnaletica e strisce blu: divieti di sosta e rimozione in diverse strade fino al 3 ottobre

redazione 16 ore fa

Martino: ‘Problema miasmi ultimo odg del Consiglio Comunale. Da Palazzo Mosti atteggiamento irrispettoso’

redazione 16 ore fa

Quarto d’ora di cortesia per i parcheggi, è ufficiale: nessun avviso di sanzione per gli automobilisti

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Parcheggi e centro storico, tavolo a Palazzo Mosti: convenzioni con gli esercizi e meccanismi premiali per i clienti

Dall'autore

redazione 16 secondi fa

I Cecatielli di Paupisi conquistano Solopaca: successo alla Festa dell’Uva

redazione 40 minuti fa

Festeggiamenti SS. Addolorata e San Gennaro, varato il dispositivo del traffico

redazione 1 ora fa

Incendio Airola, le associazioni: ‘Servono controlli straordinari per tutelare salute e territorio’

redazione 1 ora fa

Atlante delle Fontane Rurali di Molinara: Futura lancia il progetto per riscoprire un patrimonio del paesaggio e della memoria collettiva del paese

Primo piano

Giammarco Feleppa 22 minuti fa

Benevento, lavori per segnaletica e strisce blu: divieti di sosta e rimozione in diverse strade fino al 3 ottobre

redazione 2 ore fa

Impianti termici, Asia: al via caricamento dei dati nel catasto regionale. A breve ripartiranno ispezioni per bollino blu

Gianrocco Rossetti 4 ore fa

Legge elettorale: Mastella, Del Basso De Caro, Perifano e Megna tutti insieme appassionatamente

redazione 6 ore fa

Bella Molisana amplia la gamma senza lattosio: nei punti vendita arriva la Scamorza Appassita

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content