Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Ciclo dei rifiuti nel Sannio, il nuovo Piano d’Ambito fa discutere: alla CLAAI confronto tra associazioni e imprese

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il nuovo Piano d’Ambito per il ciclo integrato dei rifiuti nel Sannio, approvato lo scorso 30 aprile dall’EDA, accende il dibattito pubblico. Questa mattina, nella sede della CLAAI di Benevento, si è svolto un confronto tra esperti, associazioni e imprese per analizzare i nuovi scenari, le prospettive sulla Tari e le ricadute economiche per il territorio. 

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’associazione, Antonio Campese, che ha denunciato senza il rischio di un ”inopportuno” carrozzone burocratico derivante dalla frammentazione  in sei distretti territoriali. “Questo improvviso e repentino cambio genera forti perplessità: significa creare sei consigli di amministrazione, sei presidenti, sei nuovi parchi mezzi e sei sedi da individuare”. 

Nicola Boccalone, presidente dell’associazione “Benevento Domani” ha analizzato, invece, un deliberato che propone l‘affidamento in concessione per 10 anni di una parte del servizio di raccolta e smaltimento, in attesa di una futura società in house. “Questa impostazione aumenta i costi di investimento e di gestione, con l’effetto di aumentare la tassazione su un territorio già fragile economicamente».

Boccalone ha poi richiamato i dati della magistratura contabile: “Questo deliberato aggrava la fotografia che ha fatto la Corte dei Conti su questo segmento di servizi pubblici, sintetizzata con una frase semplice ma efficace: al Nord la raccolta differenziata premia e riduce la tassa, al Sud più cresce e più paghi. Sembra un paradosso ma è così: oggi tra le dieci città d’Italia a maggiore tassazione, ben sette sono del Sud».

Giuseppe Pancione, già guida della Sezione Ambiente di Confindustria Benevento, ha messo sotto accusa i dieci anni di stallo dall’approvazione della legge regionale 14 del 2016, definendo il piano attuale un pasticcio figlio dell’eterna emergenza. “Siamo fermi da dieci anni e ancora si naviga a vista, quello che altrove si fa in pochi mesi qui richiede un decennio.  E’ colpa di questa classe dirigente pubblica e privata che ha fallito e che va assolutamente cambiata”. 

Annuncio

Correlati

redazione 5 giorni fa

All’imprenditore telesino Filippo Liverini il Premio Internazionale “Guido Dorso”

redazione 2 settimane fa

Incendio Airola, aziende dell’area diffidano gestori sito stoccaggio rifiuti ed enti: chiesta rimozione immediata rifiuti

redazione 3 settimane fa

Incendio Airola, le associazioni caudine chiedono una cabina di regia: «La Valle deve reagire insieme»

redazione 4 settimane fa

Territori in Bilico – Caro carburanti, consumi e ricadute sulle imprese

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Mensa scolastica, il Conservatorio chiarisce: «All’Housing Universitario solo un’eventuale disponibilità degli spazi, nessuna gestione del servizio»

redazione 3 ore fa

Arpaise, successo per la Sagra della Castagna del Partenio: grande partecipazione nonostante la pioggia

redazione 3 ore fa

Erasmus+ ed eTwinning, 150 partecipanti al Convitto Giannone per “Connect, Share and Create”

redazione 3 ore fa

Benevento, delega temporanea al comandante della Polizia Municipale: Giuseppe Vecchio gestirà traffico e viabilità fino a fine anno

Primo piano

redazione 3 ore fa

Benevento, delega temporanea al comandante della Polizia Municipale: Giuseppe Vecchio gestirà traffico e viabilità fino a fine anno

redazione 4 ore fa

Mensa scolastica, l’appello di alcuni genitori dell’IC Sant’Angelo a Sasso: «Servono chiarezza e soluzioni concrete»

redazione 4 ore fa

Airola, nominato il commissario prefettizio: sarà Olimpia Cerrata

redazione 5 ore fa

Unisannio, passi avanti verso il corso di laurea in Medicina ad indirizzo tecnologico: nasce l’Unità Trasversale di Progetto

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content