CRONACA
Benevento, furti in negozi e tentata rapina: scatta sorveglianza speciale di 18 mesi per 50enne
Ascolta la lettura dell'articolo
Nella giornata di venerdì scorso, la Questura di Benevento, attraverso la Divisione Polizia Anticrimine, ha dato esecuzione a un decreto della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Napoli che dispone la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di un anno e sei mesi nei confronti di un 50enne residente nel capoluogo sannita.
Il provvedimento, adottato su proposta della Procura di Benevento, è il risultato di un’articolata attività istruttoria avviata a seguito delle segnalazioni della Compagnia Carabinieri di Benevento. Dalla ricostruzione è emerso un quadro di reiterata condotta delittuosa, con precedenti che risalgono al 2001 e riguardano, in particolare, reati contro il patrimonio – tra cui furti e rapine – detenzione abusiva di armi, nonché episodi di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Determinanti, ai fini della decisione, anche i fatti più recenti, risalenti al 2023, quando l’uomo sarebbe stato coinvolto in una serie di furti aggravati ai danni di esercizi commerciali tra Benevento e provincia, oltre a una tentata rapina. Per tali episodi, nel maggio 2025, l’Autorità giudiziaria aveva già disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nel confermare la pericolosità sociale del 50enne, il Tribunale di Napoli ha imposto una serie di prescrizioni stringenti: obbligo di soggiorno nel comune di residenza, limitazioni agli spostamenti con divieto di uscire dall’abitazione in determinate fasce orarie e divieto di frequentare locali pubblici e luoghi di intrattenimento.
I giudici si sono inoltre espressi sulle perizie psichiatriche acquisite in precedenti procedimenti, ritenendo che le patologie riscontrate non costituiscano un impedimento all’applicazione della misura. Secondo il Tribunale, tali condizioni sarebbero riconducibili a scelte di vita e non tali da escludere la capacità di intendere e di volere rispetto ai reati contestati.
La sorveglianza speciale rappresenta uno degli strumenti principali nel sistema delle misure di prevenzione: a differenza delle sanzioni penali, interviene in via anticipata con l’obiettivo di limitare l’operatività di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Finalità del provvedimento è rafforzare il controllo sul territorio, ridurre il rischio di recidiva e garantire maggiore sicurezza per cittadini, spazi pubblici e attività commerciali.



