Comune di Benevento
Benevento, dopo anni ‘salta’ la Cittadella dello Sport alla Rotonda delle Scienze: la società rinuncia al progetto
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Ricordate il progetto della Cittadella dello Sport alla Rotonda delle Scienze di Benevento? Non si farà più. Nella giornata di ieri la Giunta Mastella ha infatti preso atto della rinuncia formale da parte della società I Normanni Srl, con sede legale a Napoli, che aveva promosso il Piano Urbanistico Attuativo per la realizzazione dell’impianto sportivo nell’area cittadina.
Palazzo Mosti ha dunque certificato la volontà della società di non proseguire l’iniziativa “per mutate esigenze”. Un passaggio amministrativo che, di fatto, chiude definitivamente un procedimento avviato nel 2017 e adottato dal Comune nel 2019.
Secondo quanto riportato negli atti, l’area interessata era classificata dal Piano Urbanistico Comunale come zona F6, destinata a impianti sportivi e servizi per il tempo libero. Il progetto originario prevedeva la realizzazione di una area con piscine, campi da calcio e calcetto, tennis, beach volley e beach tennis, oltre a una pista per il running, sale fitness e spazi ristoro.
L’iter era stato avviato con l’adozione del PUA da parte della Giunta comunale nel giugno 2019. Tuttavia, come si legge nella relazione istruttoria allegata alla nuova delibera, non si è mai arrivati alla fase attuativa: la convenzione urbanistica, passaggio necessario per dare avvio ai lavori, non è mai stata predisposta né sottoscritta.
Proprio questo elemento è centrale nel provvedimento approvato ieri da Palazzo Mosti, che sottolinea come non si siano mai prodotti effetti giuridici tra le parti. In altre parole, il progetto non ha mai superato la fase amministrativa preliminare.
La rinuncia arriva a distanza di anni dalla presentazione dell’iniziativa, che nel 2019 era stata accolta con interesse anche per il suo potenziale impatto sulla riqualificazione e pulizia della zona, a ridosso della sede dell’Università del Sannio. All’epoca, l’intervento era stato indicato come strategico per valorizzare una zona considerata marginale e in stato di degrado a causa della foltissima vegetazione, con l’obiettivo di trasformarla in un polo sportivo e di aggregazione.
Ora, con la presa d’atto della Giunta, quel progetto viene definitivamente accantonato. Resta invariata la destinazione urbanistica dell’area, che continuerà a essere classificata come zona per impianti sportivi, lasciando aperta la possibilità di futuri interventi, pubblici o privati.



