Medio Calore
Calvi, fondi esauriti dopo due settimane dall’inaugurazione: chiuso il parco avventura ‘Jurassic Samnium’
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Nemmeno due settimane di vita e le porte del neonato parco avventura “Jurassic Samnium” si sono già dovute chiudere. Una vera e propria doccia fredda per la comunità di Calvi, per i bambini e per tanti visitatori, culminata nell’avviso ufficiale firmato oggi dal neo eletto sindaco Vincenzo Parziale.
Il tanto atteso complesso, inaugurato ufficialmente lo scorso 17 maggio dall’ex primo cittadino Armando Rocco in un’area boschiva completamente recuperata e restituita alla fruizione pubblica nei pressi degli impianti sportivi, si presentava come un fiore all’occhiello per il turismo e il tempo libero del territorio. Un’offerta ricchissima e pensata per tutte le età: sette percorsi avventura con diversi livelli di difficoltà, oltre quaranta passaggi attrezzati immersi nella natura (tra ponti tibetani, tunnel sospesi, teleferiche e persino un carosello sospeso vicino a una cascata naturale), affiancati da un percorso benessere, un itinerario naturalistico e un’attrazione didattica con dinosauri in vetroresina a grandezza naturale.
A decretare lo stop forzato a partire dallo scorso primo giugno è stata la totale mancanza di risorse economiche residue per garantirne l’apertura. Come si legge nella relazione tecnica richiamata da Parziale, l’iniziale determina dell’8 maggio 2026 aveva affidato la gestione della struttura e la formazione del personale alla ditta “San Marino Adventures S.r.l.” per i primi tre mesi di attività, ma con una limitazione precisa: il servizio si sarebbe dovuto svolgere esclusivamente nei fine settimana.
Tuttavia, su esplicita richiesta della precedente Amministrazione comunale, la ditta ha operato non solo nei weekend, bensì per complessive 14 giornate fino a tutto maggio. Questo cambio di programma ha logicamente accelerato i costi, determinando – come confermato dalla nota della stessa società gestionale – il precoce esaurimento dei fondi stanziati per l’avvio del parco.
Esaurito il budget, è venuto meno il personale dedicato alla gestione e alla sicurezza della struttura, rendendo inevitabile la chiusura. Il sindaco Parziale, insediatosi da pochi giorni, ha dovuto così ereditare una patata bollente, firmando il provvedimento di chiusura in attesa di “nuove, urgenti disposizioni organizzative”.
Il sogno del “Jurassic Samnium” non si spegne, ma per ora resta congelato dalla burocrazia e dalla necessità di risorse ad hoc. La cittadinanza attende ora di capire come la nuova amministrazione riuscirà a reperire i fondi necessari per far ripartire un’opera costata sforzi e progettualità, ma rimasta aperta solo il tempo di un battito di ciglia.




