Comune di Benevento
Palazzo del Reduce apre alle associazioni: assegnate stanze al quarto piano, nasce nuova casa per volontariato e sociale
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Il quarto piano di Palazzo del Reduce diventa la nuova casa delle associazioni cittadine. Con una delibera approvata oggi, la Giunta comunale di Benevento ha ufficializzato l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di sette stanze dello storico immobile di via Traiano a realtà impegnate nel sociale, nel volontariato, nella cultura e nelle attività civiche.
Il provvedimento, proposto dall’assessore al Patrimonio Attilio Cappa, arriva dopo l’atto di indirizzo adottato a marzo e punta a dare una sede stabile a diverse associazioni che avevano manifestato l’esigenza di spazi per portare avanti le proprie attività.
Gli ambienti, liberati dopo il trasferimento degli uffici comunali, saranno concessi per due anni – salvo eventuali proroghe – con la formula del comodato gratuito. Alle associazioni sarà richiesto soltanto un rimborso per le utenze, quantificato in 600 euro annui per ciascuna stanza.
Sette le realtà destinatarie degli spazi: Associazione Nazionale Bersaglieri, I.P.A. International Police Association, ADA – Associazione per i Diritti degli Anziani, Sannio Donna ODV, ARGÁ – Arte Cultura Sport e Spettacolo, Ente Nazionale Cinofilia Italiana e Associazione Tartuficoltori Campani APS. A queste si aggiunge una sala riunioni comune, individuata come spazio condiviso per attività istituzionali e iniziative collettive.
Nel dettaglio, la stanza 1 sarà assegnata ai Bersaglieri, la 2 all’International Police Association, la 4 all’ADA, la 5 a Sannio Donna, la 6 ad ARGÁ, la 7 all’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e la 8 all’Associazione Tartuficoltori Campani, mentre la stanza 3 sarà destinata ad uso comune.
L’amministrazione ha motivato la scelta richiamando il ruolo sociale e solidaristico svolto dalle associazioni coinvolte, tutte ritenute in possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale: assenza di scopo di lucro, finalità civiche e sociali, attività di volontariato e, in alcuni casi, rilevanza nazionale.
L’operazione viene letta da Palazzo Mosti come un intervento di valorizzazione del patrimonio pubblico, ma anche come un investimento nel tessuto associativo cittadino. L’obiettivo dichiarato è favorire una collaborazione stabile tra Comune e realtà del Terzo settore, mettendo a disposizione spazi pubblici per attività di interesse collettivo.
La delibera chiarisce inoltre che l’assegnazione potrà essere revocata in qualsiasi momento per sopravvenute esigenze pubbliche o istituzionali e che la perdita dei requisiti comporterà la risoluzione immediata del comodato.
Non solo. Il provvedimento lascia aperta anche la possibilità di assegnare in futuro ulteriori spazi di Palazzo del Reduce ad altre associazioni che dovessero presentare richiesta e risultare in possesso dei requisiti previsti.
Con questa decisione, il quarto piano dello storico edificio si candida dunque a diventare un piccolo polo associativo nel cuore della città, uno spazio condiviso dove volontariato, cultura e impegno civico potranno trovare una sede e, forse, fare rete.



