Comune di Benevento
Benevento, torna la Festa del Sacro Cuore: via libera all’edizione 2026 tra fede, luminarie e tradizionali bancarelle
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Benevento si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della tradizione cittadina. La Giunta comunale, nella giornata di ieri, ha approvato il riconoscimento delle finalità di interesse generale della tradizionale Festa del Sacro Cuore, in programma il 19, 20 e 21 giugno, autorizzando l’occupazione di suolo pubblico e dando il via all’organizzazione di un evento che, da decenni, unisce devozione religiosa, partecipazione popolare e vivacità commerciale.
La manifestazione, promossa dalla Parrocchia Santuario Sacro Cuore di Gesù, si svolgerà nell’area compresa tra piazzale Oasi Padre Pio, viale Mellusi, via Meomartini, via Pascoli, via F.M. Guidi e via Vetrone, cuore pulsante di una festa che ogni anno richiama migliaia di persone, non solo dal capoluogo ma anche dai comuni limitrofi.
L’amministrazione comunale ha riconosciuto il valore culturale, religioso e sociale della manifestazione, definendola espressione dell’identità collettiva della comunità beneventana. Un riconoscimento che si traduce anche in misure concrete: prevista una riduzione del 50% del Canone Unico Patrimoniale per favorire la partecipazione degli operatori economici e incentivare la presenza delle storiche bancarelle, da sempre elemento caratteristico della festa.
Saranno circa 70-80 gli stalli destinati agli ambulanti, distribuiti lungo le strade interessate, per una superficie complessiva di circa mille metri quadrati. Confermate anche le tradizionali luminarie che illumineranno viale Mellusi e via Meomartini, contribuendo a ricreare l’atmosfera tipica della ricorrenza.
Sul fronte viabilità, la delibera prevede la chiusura al traffico di via Meomartini e viale Mellusi nei giorni della festa, oltre alle disposizioni necessarie per garantire lo svolgimento in sicurezza della processione religiosa del 20 giugno, in programma alle 18.30 lungo il percorso che sarà definito nel programma liturgico.
Nel provvedimento approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Clemente Mastella si sottolinea come la Festa del Sacro Cuore rappresenti non solo un evento di culto, ma anche un momento di promozione dello sviluppo economico-sociale, capace di generare ricadute positive per il territorio.
Gli aspetti organizzativi, tecnici e di safety e security resteranno a carico dei promotori, mentre il Servizio Attività produttive predisporrà l’avviso pubblico per gli operatori commerciali interessati ad occupare gli spazi previsti.
Con il via libera di Palazzo Mosti entra dunque nel vivo il percorso verso un’edizione 2026 che si annuncia nel solco della tradizione, tra spiritualità, festa di popolo e quel patrimonio di riti, luci e bancarelle che continua a fare del Sacro Cuore uno degli appuntamenti più attesi dell’anno a Benevento insieme con la Festa della Madonna delle Grazie.



