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Paduli, salute e prevenzione al centro della proposta di Daniele Bonavita sulla bonifica della fornace di Carpinelli
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“La salute dei cittadini deve venire prima di tutto”. Con queste parole Daniele Bonavita annuncia l’avvio del lavoro sul programma elettorale del gruppo che si prepara alla prossima tornata amministrativa a Paduli.
“Quelli della salute e della prevenzione – spiega Bonavita – saranno alcuni dei punti essenziali del programma elettorale del gruppo che ho l’onore di rappresentare. Amministrare un territorio significa prima di tutto tutelare la sicurezza e il benessere dei cittadini”. Tra le priorità individuate c’è la messa in sicurezza e la bonifica della fornace di pignatte situata in contrada Carpinelli, nel territorio di Paduli. Secondo Bonavita, la struttura rappresenta da tempo una possibile fonte di rischio per la popolazione. “La copertura della fornace – sottolinea – versa in pessime condizioni e, trattandosi di materiale contenente amianto, può costituire un pericolo e un danno per tutta la comunità. Non si tratta di una questione politica ma di tutela della salute pubblica”. Per questo motivo Bonavita ha già avviato alcune iniziative per sollecitare verifiche e interventi. “Qualche mese fa ho inviato una nota prima alla ASL Benevento e successivamente alla Magistratura competente, rappresentando lo stato della copertura e chiedendo l’adozione di provvedimenti urgenti”.
Il 3 marzo 2026 è arrivata una prima risposta da parte dell’Azienda Sanitaria. “L’ASL – spiega Bonavita – ha chiesto al Comune di invitare i proprietari della fornace a fornire la documentazione tecnica prevista dal decreto ministeriale del 6 settembre 1994 sulla natura, lo stato e l’eventuale pericolosità del materiale contenente amianto e, qualora venga confermata la presenza di amianto, di procedere quanto prima alla bonifica attraverso una ditta specializzata”. Successivamente, riferisce Bonavita, che la stessa Azienda Sanitaria gli avrebbe comunicato informalmente che un piano di lavoro sarebbe stato presentato già lo scorso anno e che gli organi competenti si sarebbero comunque attivati per dare seguito alla segnalazione. Cosa che è avvenuta in quanto nella giornata di ieri (06.03.2026) sono iniziate le operazioni di delimitazione dell’area.
“Vigileremo affinché la problematica venga risolta definitivamente. Sono convinto che, con volontà e senso di appartenenza al nostro territorio, si possano ottenere risultati importanti anche partendo da semplici iniziative”. Il candidato guarda però già anche allo sviluppo del paese. “Nel nostro programma – conclude Bonavita – ci saranno anche proposte per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Paduli. Tra queste la “messa in produzione” del Palazzo Ducale di Paduli e del Convento di Santa Maria di Loreto, due luoghi simbolo che possono diventare motori di crescita economica, culturale e turistica per tutta la comunità”.



