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Maxi schermo in piazza e autorizzazioni, Altrabenevento attacca ancora Mastella
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“Ieri con un comunicato stampa abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di indicare chi e come ha autorizzato l’ installazione in piazza Risorgimento domenica scorsa di un mega schermo per proiettare l’incontro di calcio Carpi-Benevento, senza che fossero garantiti adeguati sistemi di controllo e sicurezza. Nessuno ha risposto. A Torino, dopo gli incidenti di sabato scorso proprio per carenza delle misure di sicurezza, i consiglieri del PD hanno chiesto alla sindaco del Movimento 5 Stelle di riferire in aula, – scrive in una lunga nota Sandra Sandrucci di Altrabenevento – ma a Benevento ieri mattina, durante la seduta del Consiglio, nessun rappresentante dei gruppi di opposizione ha chiesto al sindaco, presente, di chiarire quanto accaduto ieri l’altro in piazza Risorgimento.
Sul sito del Comune non sono state pubblicate le autorizzazioni, nonostante tutti i proclami della vice sindaco Mazzoni sulla trasparenza, mentre il sindaco Mastella, dimenticando i formali doveri di comunicazione istituzionale, usa il suo profilo facebook per far conoscere due ordinanze entrambe di sabato 3 giugno. La prima si riferisce al piano traffico nella zona Piazza Risorgimento e la seconda al divieto di vendita degli alcolici. Si deve quindi ritenere che nessuna formale autorizzazione è stata rilasciata alla ditta di Campobasso che ha montato il mega schermo con obbligo di pagare diritti e oneri per occupazione del suolo pubblico. È proprio la mancanza di tale autorizzazione ad aver determinato l’assenza di ambulanze, la mancata presenza di forze dell’ordine adeguate e i controlli sulla presenza di venditori abusivi in quella piazza domenica sera?
Ancora più grave – continua – quanto accaduto martedì 30 maggio nella stessa piazza. Un organizzatore privato beneventano il 24 maggio ha chiesto al sindaco l’autorizzazione per montare il mega schermo nella stessa piazza “senza autorizzazione per ambulanti”. Mastella ha “autorizzato secondo legge” ma non risultano pagati oneri per occupazione del suolo pubblico. In quella piazza sono stati venduti panini e bibite senza autorizzazioni dell’ufficio commercio; diverse migliaia di spettatori si sono accalcati per vedere la partita sullo schermo troppo piccolo in una piazza occupata da panche e tavoli con notevole pericolo per il regolare deflusso in caso di incidenti. Chi era il responsabile dell’ordine pubblico? Quali controlli sono stati effettuati?
Pochi muniti fa il sindaco, sempre attraverso Facebook, ha annunciato che giovedì, per la finale Benevento-Carpi, non sarà installato il mega schermo in piazza Risorgimento perchè non si possono garantire adeguate misure di sicurezza. Eppure – conclude Sandrucci – c’era tutto il tempo per rilasciare regolari autorizzazioni, incassare il dovuto e prevedere il servizio d’ordine anche da parte di privati, volontari e agenti di polizia che certamente, visto l’evento, saranno comunque più numerosi del solito. La scusa del sindaco è inaccettabile e lascia intendere che in questa città si possono organizzare solo eventi con dubbie autorizzazioni, senza i dovuti incassi per l’Ente, con misure di sicurezza inadeguati e controlli inesistenti”.




jagito
6 Giu, 2017 a 20:51
Mastella è l’incapacità vivente che cammina. Che purtroppo è a Benevento. Un sindaco con le palle non deve vietare lo schermo gigante, ma preoccuparsi, da Sindaco, di garantire i cittadini della sicurezza ed autoirzzazioni per far vedere la partita. Semplice vietare, così è facile .Da incapace, incompetente, da meschino.