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EdA Benevento, ok al “Progetto dei Servizi di Igiene Urbana”
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Si è tenuto giovedì 30 aprile una importante seduta del Consiglio d’Ambito dell’EdA Benevento, nel corso della quale, oltre ad aver licenziato positivamente il rendiconto 2025 e la Relazione sulla performance, è stato approvato in linea tecnica il “Progetto dei Servizi di Igiene Urbana” dell’Ente d’Ambito.
Realizzato con il prezioso contributo del CONAI, il Progetto definisce dettagliatamente e per ogni singolo comune costituente l’ATO Rifiuti – con la sola eccezione della Città Capoluogo che, come noto, continuerà ad avvalersi delle propria partecipata per l’espletamento del servizio – le caratteristiche e le modalità di erogazione dei singoli servizi che costituiscono il sistema di gestione integrata dei rifiuti urbani (raccolta, trasporto ed avvio a recupero dei rifiuti, spazzamento manuale e meccanizzato, gestione CCR, etc…), redatto in base ai dati riguardanti le caratteristiche sociodemografiche, urbanistiche, morfologiche e produttive dei comuni come trasmessi dalle singole Amministrazioni comunali.
Il Progetto ed i sui allegati (relazioni descrittive, stime economiche, schede di dettaglio e planimetrie di spazzamento per ogni singolo comune) corredato dal Piano Economico Finanziario di Affidamento (PEFA), rappresentano il documento tecnico che guiderà la redazione dell’offerta, da redigersi a cura delle Ditte concorrenti alla procedura ad evidenza pubblica da porre in essere per l’assegnazione dei servizi.
L’approvazione del Progetto rappresenta, quindi, il primo passo formale del passaggio epocale alla gestione associata dei servizi prevista dal Codice dell’Ambiente e dalla Legge Regionale n° 14/2016.
L’EdA Benevento intende procedere con la pubblicazione di un bando suddiviso in sei lotti corrispondenti ai SAD in cui è stato suddiviso il territorio dell’ATO (con esclusione, come detto del SAD 1- Benevento Città); la durata dell’affidamento dei servizi di igiene ambientale – ipotizzata pari a cinque anni nella stesura definitiva del Piano d’Ambito – è stata rideterminata in dieci anni al fine di rispettare precise disposizioni normative successivamente intervenute ed indicazioni dettate da ARERA.
In relazione a quanto innanzi, si è ritenuto opportuno optare per una procedura di affidamento “in concessione” ex art. 174 del D. Lgs. n° 36/2023 dei menzionati servizi, delegando quindi al concessionario anche l’incasso della TARI dall’utenza; l’operatore economico, quindi, assumerà il rischio operativo in cambio del diritto di sfruttamento economico del servizio, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, trasparenza e non discriminazione, con trasferimento all’operatore anche del rischio economico, a differenza dell’appalto di servizi, dove il rischio rimane in capo all’Ente pubblico.
Da segnalare, fra i numerosi aspetti del Progetto finalizzati alla qualificazione del servizio, l’obbligo per i concessionari di introdurre – al termine di una iniziale fase transitoria – la tariffazione corrispettiva (Tariffa Rifiuti Puntuale, TARIP) sul territorio di competenza, attuandola sulla base di misurazioni puntuali dei rifiuti effettivamente conferiti dal singolo utente
Con le medesima delibera di approvazione del Progetto, considerato che anche il capitolato e gli altri documenti di gara sono stati quasi del tutto ultimati, si è dato mandato al Direttore Generale, nella qualità di RUP della procedura, di individuare – atteso l’importo dell’affidamento, pari a circa 350 mln/€ – una Centrale di Committenza pubblica altamente qualificata, iscritta nell’elenco di cui all’articolo 63 del Codice dei Contratti Pubblici istituito presso l’ANAC, cui commissionare la supervisione degli atti tecnico-normativi e la gestione della procedura di gara.
Per quanto attiene alla tempistica si ipotizza di poter pubblicare il bando di gara entro la prossima estate e pervenire, quindi, entro la fine del corrente anno e salvo imprevisti, alla conclusione della procedura ed al materiale subentro del nuovo gestore del servizio associato in ognuno dei sei SAD costituenti l’ATO Benevento, con indubbi vantaggi in termini di efficienza, efficacia ed economicità del servizio reso all’utenza.


