CRONACA
Sant’Angelo a Cupolo, raid notturno nell’istituto comprensivo: rubati 50 computer
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Furto nella notte all’Istituto Comprensivo di Sant’Angelo a Cupolo. Da una prima ricostruzione ignoti hanno forzato una finestra e, dopo aver disattivato il sistema di allarme, sono riusciti a sottrarre circa 50 dispositivi tecnologici.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale. I militari hanno avviato le indagini e i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica del colpo.
Un supporto potrebbe arrivare dalle immagini della videosorveglianza: i filmati sono già al vaglio degli inquirenti per dare un volto ai malviventi. Informato il sindaco che sta seguendo da vicino le prime fasi degli accertamenti.
“La scorsa notte – scrive il GT M5s Colline Beneventane – si verificato un fatto grave nella comunità Santangiolese, sono stati rubati 50 dispositivi tecnologici presso i laboratori dell’Istituto Comprensivo. Quanto accaduto non è un semplice episodio di microcriminalità: è il segnale di un problema più profondo che riguarda la tutela dei beni pubblici e la sicurezza delle nostre scuole. Rubare materiale destinato alla didattica significa colpire direttamente il diritto allo studio dei ragazzi e indebolire una comunità intera. È un gesto che non può essere derubricato a “fatto di cronaca”, perché produce danni concreti al futuro dei nostri studenti.
Esprimiamo vicinanza alla scuola, agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale scolastico, che si trovano oggi a dover fare i conti non solo con i danni materiali, ma anche con la frustrazione di vedere violato un luogo che dovrebbe essere sacro e protetto. Confidiamo nel lavoro dei Carabinieri per l’individuazione dei responsabili, ma allo stesso tempo chiediamo che il tema della sicurezza degli edifici scolastici venga affrontato con più serietà e continuità, non solo dopo episodi come questo. Le scuole non possono essere lasciate vulnerabili. Servono prevenzione, investimenti e una vera strategia di tutela dei beni pubblici. Il Gruppo Territoriale continuerà a seguire la vicenda e a portare avanti questa battaglia sul territorio”.



