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Incendi, FAI CISL IrpiniaSannio: “La prevenzione passa dalla cura dei boschi e dal lavoro degli idraulico-forestali”
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Le immagini degli incendi che nelle ultime settimane stanno devastando diverse aree d’Italia e d’Europa riportano al centro del dibattito il tema della prevenzione e della tutela del territorio. Per la FAI CISL IrpiniaSannio, la sicurezza non può basarsi esclusivamente sugli interventi di emergenza, ma deve poggiare su una politica forestale moderna, continuativa e fondata sul presidio costante del territorio.
Secondo il sindacato, la prevenzione nasce dalla manutenzione ordinaria dei boschi, della viabilità forestale, delle fasce tagliafuoco e delle opere di regimazione delle acque. Interventi che, se programmati con continuità, consentono di ridurre il rischio di incendi e di dissesto idrogeologico, garantendo una maggiore sicurezza alle comunità.
La FAI CISL IrpiniaSannio esprime inoltre apprezzamento per il percorso di confronto avviato dalla Regione Campania sulla programmazione forestale, auspicando che il dialogo prosegua in maniera stabile con il coinvolgimento degli Enti Delegati e delle organizzazioni sindacali, valorizzando l’esperienza di chi opera quotidianamente nei boschi.
Per rendere realmente efficace il sistema di prevenzione, il sindacato ritiene indispensabile puntare su una programmazione pluriennale degli interventi, risorse economiche certe e continuative, organici adeguati alle esigenze dei territori, continuità lavorativa durante tutto l’anno, formazione costante del personale, mezzi e attrezzature adeguati, oltre a pagamenti puntuali delle retribuzioni.
Proprio il tema degli stipendi rappresenta uno degli aspetti ritenuti prioritari. La FAI CISL sottolinea come i lavoratori idraulico-forestali svolgano un servizio essenziale per la collettività e debbano poter contare su retribuzioni corrisposte con regolarità, evitando ritardi che finiscono per penalizzare chi ogni giorno è impegnato nella tutela del territorio.
Un’attenzione particolare viene rivolta alle aree interne, come il Sannio e l’Irpinia, caratterizzate da un’estesa superficie boschiva e da una maggiore vulnerabilità al dissesto idrogeologico. Per questi territori, evidenzia il sindacato, è indispensabile garantire una manutenzione continua e un presidio costante, non limitato esclusivamente alla stagione estiva.
“I lavoratori idraulico-forestali sono una risorsa fondamentale per il nostro territorio – dichiarano il segretario generale Luigi Pagano e il coordinatore territoriale Alfonso Iannace –. Il loro lavoro quotidiano comprende la manutenzione dei boschi, la cura della viabilità forestale, la prevenzione degli incendi e la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico. Sostenere questo settore significa investire nella sicurezza delle comunità, nella salvaguardia dell’ambiente e nello sviluppo delle aree interne”.
Per la FAI CISL IrpiniaSannio la prevenzione deve rimanere la priorità assoluta. Solo attraverso una gestione forestale continua, adeguate risorse, il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e la valorizzazione del lavoro degli operatori idraulico-forestali sarà possibile affrontare con maggiore efficacia gli effetti dei cambiamenti climatici e proteggere il patrimonio boschivo e le comunità locali.


