Sindacati
Bosco: un’incredibile impennata dei costi della politica

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“Negli ultimi 10 anni i costi della politica sono stati incrementati del 40%. I redditi dei lavoratori sono aumentati poco più del 20%. In nessun altro Paese europeo si e’ avuto un incremento di questo spessore”. Lo sottolinea il segretario generale della Uil di Benevento, Fioravante Bosco, presentando – anche nel Sannio – la campagna nazionale per la riduzione dei costi della politica che definisce il dirigente sindacale “una delle tante anomalie italiane”. “Nel nostro Paese – rimarca – spendiamo il 30% in più per il funzionamento della politica, con una dinamica di crescita doppia rispetto alle altre nazioni dell’area euro. La strada non sarà facile, ci saranno ostacoli da parte del sistema politico che in Italia è pesante. La Uil è invece convinta che questo è un obiettivo da raggiungere per il bene del Paese e, ovviamente, del Sannio”. Secondo il leader della Uil “una presa di coscienza andrebbe a beneficio della collettività. Consentirebbe ai politici locali e non di avere un atteggiamento più morigerato e restituirebbe un po’ più di credibilità alla politica italiana”. Infatti a parità di popolazione, spiega Bosco, “abbiamo il più alto numero di persone elette a cariche pubbliche e il più elevato numero di persone nominate dalla politica che svolgono funzioni parapubbliche, pagati dalle casse pubbliche”. “Il differenziale con gli altri Paesi europei va ridotto”, continua il sindacalista. "Se poi ci riferiamo alla Regione Campania la situazione si fa drammatica per via dei danni incalcolabili che sono stati prodotti negli ultimi 10 anni per spese inutili relative a collaborazioni e consulenze. Denaro sborsato senza che siano state prodotte opere infrastrutturali utili allo sviluppo del Territorio".