POLITICA
Comunali nel Sannio, il voto ridisegna gli equilibri. Tra tante riconferme e qualche colpo di scena
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Ieri, proprio mentre a Palazzo Mosti si chiudeva il Consiglio comunale durante il quale era andato in scena un duro scontro politico tra la maggioranza mastelliana e l’opposizione consiliare, sia di destra che di sinistra, iniziava lo spoglio nei dieci Comuni della provincia chiamati al rinnovo della propria amministrazione. Va sottolineato, in premessa, che nelle comunità chiamate alle urne si è trattato di un voto di natura civica. La trasversalità delle liste che appoggiavano i vari candidati a sindaco è stata assoluta. Perfino nel più grande dei Comuni, Sant’Agata dei Goti, la composizione delle liste non ha rispecchiato le alleanze dei livelli amministrativi superiori. Va anche detto, però, che quantomeno i sindaci eletti hanno una propria area politica di riferimento, che poi spesso può trovare compensazione politica in assessori e consiglieri con altri riferimenti.
Proprio partendo da Sant’Agata dei Goti troviamo Giovannina Piccoli, che tornerà a sedersi sulla poltrona di sindaco sostenuta anche da Clemente Mastella, oltre che logicamente da Forza Italia. Del resto, la sconfitta di Carmine Valentino non può non essere ascritta al Partito Democratico. Pd che si rifà dapprima con lo scontato rinnovo della sindacatura di Antonio Calzone a Reino, visto che, da candidato unico, sostanzialmente doveva vincere solo contro l’astensionismo. Poi c’è sicuramente da tener conto della riconferma a Castelpoto di Vito Fusco e di quella di Giuseppe Ruggiero a Foiano di Val Fortore, ma anche, o forse soprattutto, della vittoria di Vincenzo Parziale che a Calvi ha scalzato, dopo ben sedici anni di governo, Armando Rocco, che ammaina così la bandiera della Lega sul suo Comune.
Per un Pd che ride c’è anche quello che piange, e si trova a Castelfranco in Miscano, dove Umberto Del Basso De Caro racimola poco più di cento voti, entra in consiglio comunale e voterà il futuro presidente della Provincia, che era l’unico vero obiettivo dell’avvocato beneventano, al di là di chi ha voluto raccontare o credere altro.
Sicuramente di area mastelliana è la vittoria di Domenico Vessichelli a Paduli, così come politicamente trasversale, ma in un certo qual modo vicina a Forza Italia, è la riconferma di Giovanni Caporaso a Telese Terme. Di natura prevalentemente civica restano le conferme sulla poltrona di sindaco di Raffaele Di Lonardo a Guardia Sanframondi e di Tommaso Nicola Grasso a Campoli Monte Taburno, a dimostrazione del fatto che abbiano operato bene nel mandato precedente, al netto delle rappresentazioni politiche.




