Comune di Benevento
Piazza Risorgimento sarà “zona protetta” per bambini e anziani: stop a bici e monopattini per adulti
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Il Comune mette in sicurezza la nuova piazza Risorgimento, trasformandola in uno spazio pensato soprattutto per i più piccoli. Niente auto e ciclomotori, ovviamente, ma nemmeno biciclette tradizionali o elettriche e monopattini: l’area appena riqualificata sarà una vera e propria “zona protetta”, dove bambini, famiglie e cittadini potranno muoversi in libertà e senza rischi, all’insegna della vivibilità e della sicurezza.
A stabilirlo è una ordinanza firmata oggi dal comandante della Municipale, Giuseppe Vecchio, con la quale è stata disposta l’interdizione totale al transito e alla circolazione di qualsiasi veicolo sull’intera superficie della piazza. Una linea chiara e rigorosa, che punta a preservare la nuova area pedonale e a garantirne una fruizione sicura e ordinata.
Restano consentiti soltanto alcuni utilizzi compatibili con la vocazione dell’area: biciclette per bambini (balance e a rotelle), tricicli e ausili per la mobilità di anziani e persone con disabilità, oltre ai mezzi di soccorso e di emergenza. Un perimetro ben definito, che esclude ogni altra forma di mobilità, comprese bici tradizionali, e-bike e monopattini, per evitare situazioni di rischio e promuovere una convivenza serena tra i frequentatori della piazza.
L’ordinanza prevede inoltre controlli serrati da parte della Polizia Municipale – con pattuglie e telecamere di videosorveglianza – e l’installazione di apposita segnaletica di divieto, con la possibilità di introdurre anche paletti dissuasori nei punti di accesso più sensibili. Solo i mezzi dell’Asia potranno entrare in fascia oraria limitata, tra le 5 e le 7 del mattino, esclusivamente per le operazioni di pulizia.
Una scelta che, inevitabilmente, è destinata ad aprire il dibattito. Il divieto esteso anche a biciclette e monopattini potrebbe infatti generare polemiche tra cittadini e utenti della mobilità sostenibile, un po’ come già accaduto in passato per corso Garibaldi. Tra esigenze di sicurezza e richieste di maggiore apertura alla mobilità dolce, la nuova piazza Risorgimento si prepara così a diventare non solo uno spazio urbano rinnovato, ma anche terreno di confronto sulle regole della città che cambia.
Foto generata con IA



