Non c’era il pubblico delle grandi occasioni, quello che vedremo stasera per l’attesissimo show di Mahmood, ma Mr Rain al BCT Music Festival regala allo stesso modo un momento speciale: quello che si sono ritagliati genitori e figli arrivati all’Arena Musa per condividere insieme una bella serata di musica. Per tanti bambini e adolescenti è stato addirittura il loro primo concerto quello sul prato di contrada Piano Cappelle: un incontro generazionale per ascoltare il rapper buono Mattia Balardi.
Sensibile, delicato, introspettivo, uno che prima di arrivare a Sanremo era anche un po’ snobbato, ora è diventato lui stesso un simbolo non solo per tante mamme e papà, ma anche per tanti ragazzi sofferenti. Nei suoi testi non gira droga, non c’è ostentazione di soldi e marchi. Mr Rain è un outsider che veicola esempi positivi.
Con la sua musica racconta l’amore, fa i conti con il dolore degli altri e con il proprio. Parla al pubblico, scende tra la gente e fa salire sul palco tre fan per ballare sulle sue note. Il messaggio che lancia è potente: ‘La musica può fare del bene, anche nei momenti più bui’. Prima di spegnere i riflettori, poi, il finale emozionante che fa breccia nei cuori di tutti: ad anticipare la sua bellissima ‘Supereroi’, scritta dopo un periodo difficile e che gli ha regalato il grande successo nazionale, il discorso sul trovare il coraggio di chiedere aiuto per uscire dalla depressione e dai momenti no della vita.