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CULTURA

Da una piccola baracca a una vita in musica: il sogno degli ‘Amici per Sempre’ continua dopo 40 anni nel segno dei Pooh

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C’erano una baracca, qualche strumento consumato dal tempo e un gruppo di ragazzi poco più che tredicenni con un sogno troppo grande per essere dimenticato. Alla fine degli anni Settanta, nel giardino di casa di Enzo De Rosa, nasceva inconsapevolmente una storia destinata a durare tutta la vita. In quella piccola stanza prefabbricata, trasformata giorno dopo giorno in una sala prove improvvisata, prendevano forma amicizie vere, emozioni sincere e le prime canzoni dei Pooh suonate con il cuore prima ancora che con gli strumenti.

Quella baracca, messa a disposizione dal padre di Enzo, diventò il loro rifugio. Il luogo dove imparare a suonare, sbagliare, crescere e sognare insieme. Non era soltanto una sala prove: era casa.

«Quella baracca è stata la nostra prima scuola di musica e di vita», racconta Enzo De Rosa nell’intervista realizzata dal giornalista Claudio Donato. «Lì sono nate le nostre prime emozioni musicali e il nostro amore per i Pooh».

Fu proprio tra quelle pareti semplici che quei ragazzi iniziarono a costruire il loro mondo fatto di note, passione e amicizia. I Pooh non erano soltanto un gruppo musicale da ascoltare: rappresentavano un punto di riferimento, un sogno da inseguire e una colonna sonora capace di accompagnare la loro crescita umana e artistica.

Poi arrivarono gli anni degli studi musicali, il Conservatorio, le esperienze professionali e la vita adulta. Ognuno intraprese il proprio percorso, mentre il tempo sembrava allontanare quelle giornate vissute tra strumenti, risate e sogni adolescenziali.

Ma certe amicizie non finiscono mai davvero. Dopo oltre quarant’anni, quei ragazzi si sono ritrovati. Con qualche capello bianco in più, con nuove esperienze alle spalle, ma con la stessa identica emozione negli occhi. È nato così il progetto Amici per Sempre Reunion – Official Tribute Band Pooh.

Una reunion vera, sincera, costruita non soltanto sulla musica, ma soprattutto su un legame umano rimasto intatto nel tempo.

Oggi la band è composta da: Alfonso Zeoli – chitarre e voci; Enzo De Rosa – basso, chitarre e voci; Antonio Luongo – tastiere, chitarre e voci; Davide Castiello – tastiere e voci; Enrico Feleppa – batteria e voci. 

Con loro anche Peppe Tolesino, storico amico del gruppo e oggi responsabile tecnico e fonico della band, ma da sempre parte integrante di quella compagnia di ragazzi cresciuti insieme nella storica “baracca”.

Durante l’intervista, Davide Castiello racconta con orgoglio il valore umano e musicale della band. Parla di Alfonso Zeoli come di «un vero veterano della musica sannita», sottolineando il suo importante percorso artistico e la capacità di confrontarsi con uno dei repertori chitarristici più complessi della musica italiana: quello di Dodi Battaglia.

Di Enzo De Rosa scherza dicendo che è «il Red Canzian della situazione», ricordando come sia stato proprio lui a credere fortemente nel progetto della reunion. Uno dei momenti più emozionanti riguarda invece Antonio Luongo. Quando Enzo gli propose di creare una tribute band dedicata ai Pooh, la risposta arrivò immediatamente: «Mi stai facendo realizzare un sogno». Una frase semplice, ma capace di raccontare perfettamente lo spirito degli Amici per Sempre Reunion: la possibilità di tornare ragazzi attraverso la musica.

Accanto ai musicisti storici c’è anche il più giovane del gruppo, Enrico Feleppa, batterista ventisettenne che ha portato nuova energia alla formazione, dimostrando come la musica riesca a unire generazioni diverse sotto la stessa passione.

Da questa lunga storia di amicizia è nato anche il loro primo brano inedito: “Come i Pooh e Noi”, una canzone autobiografica che ripercorre il viaggio di quei ragazzi partiti da una piccola baracca con il desiderio di vivere la musica.

Il brano racconta gli inizi, gli studi musicali, le strade che si separano e il sorprendente ritrovarsi dopo oltre quattro decenni per condividere ancora una volta un palco.

“Come i Pooh e Noi” non è soltanto una dedica ai loro beniamini. È una canzone che parla di amicizia, memoria, passione e della straordinaria capacità della musica di tenere unite le persone anche dopo una vita intera.

Oggi gli Amici per Sempre Reunion continuano a emozionare il pubblico nelle piazze e nei teatri tra Campania, Basilicata e Calabria con il nuovo “Come i Pooh e Noi Tour 2026”.

«Siamo molto fiduciosi», racconta Antonio Luongo nell’intervista. «Ci aspettano belle piazze, belle manifestazioni e soprattutto la possibilità di condividere ancora una volta la musica dei Pooh con il pubblico che ci segue con affetto».

Nonostante le numerose date fuori regione, il legame con il territorio sannita resta fortissimo. «Abbiamo avuto la fortuna di ricevere apprezzamento anche nella nostra città e nella nostra provincia», sottolinea Alfonso Zeoli. «La musica è un linguaggio universale e siamo stati accolti con entusiasmo praticamente ovunque».

Ed è forse proprio questa la vera forza degli Amici per Sempre Reunion: l’autenticità. Ascoltando la loro storia si comprende immediatamente che dietro questo progetto non ci sono soltanto musicisti preparati, ma amici che hanno condiviso una vita intera custodendo nel tempo gli stessi sogni e le stesse emozioni.

La loro non è semplicemente una tribute band. È una storia vera. Una storia di amicizia, ricordi e passione autentica. Perché alcuni sogni non invecchiano mai. Continuano semplicemente a suonare, insieme.

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