“Il problema del parcheggio delle autovetture a ridosso della zona centrale della città deve essere affrontato con estrema urgenza. Si riscontra quotidianamente un parcheggio disordinato di autovetture e, purtroppo, un numero elevatissimo di multe, anche per eventuali soste di pochi minuti.
Eppure – scrive in una nota Rosetta De Stasio, consigliera comunale di ‘Prima Benevento’ – esiste il “megaparcheggio” di via del Pomerio, quasi sempre totalmente “vuoto”. Quale consigliere comunale e cittadina mi sono, quindi, chiesta da cosa dipenda tale stato di fatto.
Ho
constatato che al parcheggio non si può pagare se non con monete o banconote
del taglio massimo di € 20,00: sembra impossibile che nel 2022 esistano ancora strutture
ove non è accettato il pagamento a mezzo bancomat o carta di credito. Ebbene, a
Benevento…esiste!
Inoltre – prosegue nella nota – le tariffe applicate al parcheggio di via del Pomerio sono decisamente alte, considerate le dimensioni della città, il tempo di permanenza medio in un parcheggio, e la tipologia di utenza.
Per tale
motivo ho presentato un’interrogazione all’Assessore competente per sapere se intende
adottare provvedimenti che consentano il pagamento nella struttura di via del
Pomerio a mezzo bancomat o carta di credito, e soprattutto se intende operare
una riduzione delle tariffe applicate presso tale parcheggio pubblico. Ciò
all’evidente fine di incentivare il parcheggio nella struttura che finalmente
verrebbe utilizzata, di evitare il parcheggio in zona non consentita con le
conseguenti numerose contravvenzioni a carico dei cittadini, ed al fine, non
secondario, di facilitare l’accesso pedonale nel centro storico, con i
conseguenti vantaggi anche per gli esercizi commerciali ivi ubicati.
Peraltro si
potrebbe pensare, ad esempio, di consentire il parcheggio gratuito nella struttura
nei giorni festivi e prefestivi, presumibilmente dedicati allo shopping, allo
svago, alle passeggiate.
Non c’è bisogno di ambiziosi programmi o immense opere – conclude la De Stasio – per cominciare a risolvere i piccoli grandi problemi della nostra città. Basta guardarsi intorno e pensare ad una soluzione pratica e fattibile, nell’ottica più ampia di uno sviluppo ed una crescita programmata che renda Benevento una città a dimensione di futuro”.