“Nell’ultimo Consiglio Comunale i consiglieri Vincenzo Di Lauro e Pier Paolo Parente hanno comunicato la formazione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Rinascita Cerretese”. Ne prendiamo atto con rammarico – scrive il gruppo consiliare di maggioranza ‘Cerreto la città nuova’ – perché non possiamo dimenticare che i due consiglieri hanno fatto parte della maggioranza per oltre 10 anni, ricoprendo incarichi di rilievo, come vicesindaco con delega all’istruzione, presidente dell’ambito sociale, presidente del consiglio comunale, assessore alla Comunità Montana, giusto per citarne alcuni, partecipando, in modo determinante, a tutti “i tavoli” nei quali si è deciso il futuro amministrativo di Cerreto.
E il nostro rammarico si trasforma in incredulità di fronte alle critiche che rivolgono alla Amministrazione Comunale relativamente a scelte amministrative delle quali, i nostri, sono stati parte attiva, se non addirittura propositiva.
Quasi ogni giorno, orfani di visibilità ormai persa, a mezzo stampa e sui social – aggiungono nella nota – ci ricordano di questioni relative al paese, solo nel momento in cui questa amministrazione le ha già risolte.
Hanno creato allarmismo sulla chiusura dello sportello dell’
Agenzia delle Entrate, quando, la stessa Direttrice Generale aveva già chiarito
che si trattava di una chiusura temporanea, dovuta alla impossibilità
momentanea di garantire un numero di dipendenti adeguato all’apertura al
pubblico, esattamente come era già successo lo scorso anno, quando i due
consiglieri, ancora nel pieno dei loro rilevanti incarichi, presi da altri
interessi e lontani dalle elezioni, non ne facevano un problema mediatico.
Nelle loro fantasiose storie, raccontano ancora di mancati
ristori ai commercianti facendo orecchie da mercante ai vari chiarimenti
arrivati dai tecnici contabili che più volte hanno spiegato che, causa dissesto,
di cui loro sono bene a conoscenza, non è possibile alcuna anticipazione dalle
casse comunali.
Parlano di lavori bloccati al plesso scolastico di Via
Mazzarella, dimenticando che proprio l’ex vicesindaco Di Lauro è stato
l’assessore delegato all’istruzione fino a Dicembre e, ironia della sorte,
proprio in questi ultimi mesi, dopo il loro abbandono, la soluzione al problema
è stata trovata.
Nell’ultimo consiglio comunale, relativamente all’esenzione della Tosap per le attività
commerciali del nostro paese (già esentate fino al 30/06 così come previsto
dall’ultimo Decreto Sostegni), dopo che l’Assessore Mauro Parente aveva reso
nota la volontà dell’amministrazione di prorogare per tutto l’anno tale esenzione, i
due consiglieri, per guadagnare la scena, hanno improvvisato una proposta
incompleta ed intempestiva, in quanto già superata da un emendamento ad
integrazione del regolamento in discussione presentato dal consigliere
Francesco Trotta e votato all’unanimità.
Ancora una volta quindi, i due consiglieri – prosegue la maggioranza – cercano di fare speculazione politica e demagogia su qualsiasi argomento tentando di trarre in inganno i Cerretesi che però non sono così ingenui da cadere nel tranello dei due Consiglieri finalmente ritornati in sintonia.
Intendiamo chiudere così ogni polemica sull’argomento
invitando tutti a lavorare con senso del dovere ed onestà di intenti, e non con
lo sguardo rivolto esclusivamente alle prossime scadenze elettorali.
Per parte nostra – conclude il gruppo consiliare – continueremo ad amministrare in maniera seria ed in piena libertà, in sinergia con chiunque abbia a cuore le sorti della Comunità. Cerreto, soprattutto in questo momento, ha bisogno di COESIONE”.