Al Benevento sono state finalmente comunicate le linee guida da adottare in vista della ripresa degli allenamenti per adesso fissata il prossimo 4 maggio. La Commissione Medico-Scientifica della Figc si è espressa con prescrizioni e raccomandazioni per l’individuazione e la conservazione di un “gruppo squadra” formato, oltre che dai calciatori, anche dallo staff tecnico, dai medici, dai fisioterapisti, dai magazzinieri e dal personale più a stretto contatto con i calciatori, che risulti completamente ‘negativo’.
In via preliminare, il lavoro della Commissione raccomanda il ritiro chiuso almeno per il primo periodo di allenamento (modello preparazione estiva), propedeutico alla piena ripresa dell’attività e con la sorveglianza del medico sociale e/o del medico di squadra.
Il ritiro sarà preceduto da uno screening (72-96 ore prima di iniziare) a cui si dovrà sottoporre tutto il ‘gruppo squadra’. Tali indagini prevedono, oltre all’esecuzione del test molecolare rapido e del test sierologico (con la tipologia che sarà indicata dalle autorità competenti), un’anamnesi accurata, una visita clinica (valutazione degli eventuali sintomi e misurazione della temperatura corporea) ed esami strumentali e del sangue.
Peraltro, su input della stessa FIGC che, per facilitare l’espletamento di tutte le procedure di screening e favorire una migliore organizzazione logistica, è previsto si possa prendere in considerazione la possibilità di consigliare una ripartenza a tre velocità: priorità alla Serie A, per poi proseguire con Serie B e Serie C.
Dovranno essere sanificati i centri sportivi che i giallorossi utilizzeranno (lo stadio “Ciro Vigorito”, l’Antistadio “Carmelo Imbriani” e anche il campo “Avellola” se necessario) comprese le palestre, gli spogliatoi e gli alberghi (l’hotel Europa di Venticano, già base per i ritiri pre-gara casalinghi, potrebbe essere il quartier generale del maxi ritiro quarantena) qualora i club non abbiano una propria sede per il ritiro.
Il protocollo poi si incentrerà nella gestione del ritiro con attenzioni specifiche alle varie attività di allenamento e sull’organizzazione per l’impiego delle diverse strutture, compresa la sala medica e fisioterapica.
Nel frattempo la FIGC ha definitivamente sospeso tutti i campionati giovanili ad eccezione di quello Primavera 1 e Primavera 2 che prevedono promozioni e retrocessioni oltre che la qualificazione alla prossima edizione della Youth League. Si chiudono anzitempo senza assegnare titoli quindi i tornei nazionali Under 17, 16 e 15 e la Lnd coi rispettivi comitati regionali ha provveduto a stoppare in modo definitivo anche tutti i tornei regionali e provinciali. la Lega B si riunirà in Assemblea il prossimo 21 e 22 aprile per nuove determinazione e discutere del futuro, intanto dall’Inghilterra arrivano indiscrezioni sulla conclusione delle Coppe europee: la finale di Champions si potrebbe giocare il 29 agosto, con la ripresa fissata per il 28 e 29 luglio e la disputa dei quali di finale.
Martedì 21 aprile si terrà una sessione informativa per i segretari generali delle 55 federazioni affiliate e due giorni più tardi, il 23, si riunirà in videoconferenza il Comitato esecutivo Uefa per discutere gli ultimi sviluppi relativi all’impatto causato dall’epidemia di Coronavirus sul calcio europeo.