“Sul pasto da casa auspicherei una maggiore onestà intellettuale e meno strumentalizzazioni. Non servono a niente strateghi della pastasciutta, né scopritori di acqua calda. Non vedo perché questa Amministrazione avrebbe dovuto fare la guerra al panino da casa. Nell’ultimo tavolo tecnico a Palazzo Mosti con il sindaco Mastella questa soluzione è stata esplorata e sollecitata. I dirigenti scolastici hanno opposto un cortese diniego motivato da ragioni tecniche e organizzative, come personale dedicato e specializzato o spazi non disponibili. Non è praticabile la strada di volontari o nonni civici. Non si può fare, è una boutade populistica poiché occorre per monitorare all’interno di aule attrezzate per la refezione personale specializzato, con certificazioni ad hoc e contrattualizzato per le responsabilità che derivano da compiti del genere e delicati. I nonni civici possono operare al massimo all’esterno della scuola. Auspico sul tema della mensa, meno demagogia e maggiore serietà collaborativa in quanto l’interesse dei ragazzi e delle ragazze è di tutti, prioritariamente dell’Amministrazione”, lo scrive in una nota il delegato all’Istruzione del Comune di Benevento, Marcello Palladino.