Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Conservatorio “N. Sala”: l’allievo Davide Giangregorio entra all’Accademia del Teatro alla Scala

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Grandissimo risultato per il giovane basso Davide Giangregorio, allievo del Conservatorio “Nicola Sala”, recentemente ammesso a frequentare il biennio di perfezionamento presso la prestigiosissima Accademia del Teatro alla Scala.

Sabato 5 luglio si è tenuta la prova finale della sessione straordinaria del concorso per cantanti lirici, indetto lo scorso marzo dall’Accademia. A superare tutte le selezioni sono stati solo in quattro di cui Davide Giangregorio è l’unico italiano.

Il giovane cantante, diplomatosi al “Nicola Sala” sotto la guida del M° Chiara Chialli, intraprenderà il percorso biennale di perfezionamento a partire dal prossimo ottobre. Fondata da Riccardo Muti nel 1997 sotto la direzione di Leyla Gencer (scomparsa nel 2008), l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici raccoglie l’eredità della scuola dei “Cadetti della Scala” voluta da Arturo Toscanini nel 1950 per garantire la trasmissione della tradizione lirica italiana.

Avvalendosi della docenza di artisti di caratura internazionale, l’Accademia prepara alla carriera professionale giovani cantanti dotati di una solida formazione vocale e musicale, affinandone le capacità tecniche e interpretative.

Numerosi i successi finora incontrati dal giovane basso che, sin dal periodo della sua formazione presso il “Nicola Sala” ha avuto la possibilità di confrontarsi con il palcoscenico interpretando, tra gli altri, il ruolo di Basilio ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini e quello di Colline ne “La Bohème” di Puccini.

Grazie al Laboratorio Lirico-Orchestrale, infatti, Giangregorio ha potuto sin dai primi anni di studio sviluppare le sue qualità all’epoca acerbe ma già evidenti. I recenti successi ottenuti da Giangregorio si aggiungono ai numerosi altri conquistati recentemente da parte di un numero sempre crescente di studenti che hanno aderito al Laboratorio Lirico-Orchestrale, segno del carattere innovativo e professionalizzante dell’attività didattica svolta dal Conservatorio.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 giorni fa

Radio Django sbanca: sold out e tripudio di applausi all’Arco del Sacramento

redazione 3 giorni fa

A Paupisi un weekend tra nostalgia e grandi emozioni con il Tour Anni ’90 e Massimo Di Cataldo

redazione 1 settimana fa

Consegnate le nuove aule del liceo musicale dell’istituto ‘Lombardi’ di Airola

redazione 1 settimana fa

Riccardo Muti protagonista a Pompei con i Conservatori della Campania. Omaggio anche al compositore sannita Nicola Sala

Dall'autore

redazione 21 minuti fa

Impianto biometano, la Regione risponde al Comune: “Infrastrutture utilizzabili per allontanare biomasse e prevenendo inquinamento”

redazione 1 ora fa

Giunta approva il progetto “Abitare Apice”: fondo di garanzia e incentivi per favorire gli affitti

redazione 2 ore fa

Sicurezza stradale e urbana: nasce l’Osservatorio per monitorare incidenti, degrado e criticità del territorio

redazione 3 ore fa

Dimissioni Del Basso De Caro a Castelfranco, NdC: “Avevamo ragione, non era atto d’umiltà ma calcolo personalistico”

Primo piano

redazione 21 minuti fa

Impianto biometano, la Regione risponde al Comune: “Infrastrutture utilizzabili per allontanare biomasse e prevenendo inquinamento”

redazione 2 ore fa

Sicurezza stradale e urbana: nasce l’Osservatorio per monitorare incidenti, degrado e criticità del territorio

redazione 3 ore fa

Dimissioni Del Basso De Caro a Castelfranco, NdC: “Avevamo ragione, non era atto d’umiltà ma calcolo personalistico”

redazione 5 ore fa

San Pio, oltre 5mila ore di prestazioni aggiuntive per contrastare la carenza di organico

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content