Provincia di Benevento
Querelle Api-Pd, il presidente Cimitile revoca le deleghe all’assessore Bello
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Revocate le deleghe all’assessore provinciale Gianvito Bello. Lo afferma una nota dell’ufficio stampa della Rocca. Facendo seguito al comunicato licenziato dalla Segreteria provinciale del Partito Democratico dopo la seduta dello scorso 3 agosto, – si legge – il Presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile ha incontrato nella giornata di oggi, 8 agosto, il Segretario provinciale del Pd Mino Mortaruolo ed il capogruppo del Consiglio provinciale Claudio Ricci in merito ai rapporti con l’API.
I dirigenti del Partito Democratico – è spiegato nel testo – hanno ribadito la loro convinzione che non siano più sussistenti le condizioni politiche per la prosecuzione di un dialogo costruttivo con l’API ed hanno invitato il Presidente, pur nel pieno rispetto delle sue prerogative istituzionali, ad adottare i provvedimenti conseguenti nell’ambito della amministrazione da lui presieduta.
Il Presidente Cimitile ha preso atto dell’invito rivoltogli ma, al tempo stesso, ha illustrato uno scenario amministrativo e tecnico, in larga parte definitosi solo dopo la segreteria politica del Partito Democratico, di rilevante impegno, anche con riferimento a quanto emerso dalla riunione della Conferenza Regione-Enti locali tenutasi in mattinata sul riordino delle Province.
Ha deciso, pertanto, di limitare, al momento, il rapporto fiduciario fin qui intercorso con il rappresentante dell’API in seno alla Giunta provinciale mediante la revoca delle deleghe ad esso conferite. Contestualmente, ha concordato con Mortaruolo e Ricci di rinviare a fine mese, anche in considerazione dei requisiti procedimentali previsti dallo Statuto provinciale e dopo un ulteriore incontro con gli stessi vertici del partito, la definitiva soluzione della vicenda.




