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Successo a Moiano per “Un’ora per salvare il pianeta”: piccoli cittadini e sostenibilità
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Si è concluso con un ottimo riscontro di partecipazione e entusiasmo il percorso educativo “Un’ora per salvare il pianeta”, iniziativa dedicata alla sostenibilità ambientale che ha visto protagonisti gli alunni delle classi IV e V della scuola primaria dell’Istituto “De Sanctis” di Moiano.
Il progetto, promosso dal Comune di Moiano in stretta sinergia con la Fondazione Amesci e i giovani del Servizio civile, ha centrato l’obiettivo più ambizioso, ovvero trasformare la teoria ambientale in un’esperienza viva, pratica e profondamente sentita dai più piccoli.
Il programma, articolatosi nelle giornate del 29 e 30 Aprile scorso, ha trasformato il territorio comunale in un laboratorio a cielo aperto. Il debutto nel segno del gioco: durante la prima giornata, i bambini sono stati coinvolti in attività laboratoriali e giochi educativi focalizzati sul riciclo. La partecipazione è stata vibrante: gli studenti hanno dimostrato come la gestione dei rifiuti possa diventare un gesto consapevole e, perché no, divertente.
Il momento più emozionante è stato raggiunto il 30 Aprile con la Giornata ecologica. Sotto lo sguardo attento dei volontari e dei docenti, si è proceduto alla messa a dimora di una pianta, un gesto simbolico ma concreto che ha legato indissolubilmente i giovani cittadini al futuro del proprio Comune. A coronamento del percorso, presso la sede del Municipio, si è tenuta la cerimonia conclusiva. L’aula consiliare si è riempita dell’energia degli studenti, pronti a ricevere il titolo ufficiale di “Custodi del Pianeta”.
La consegna degli attestati è stata curata personalmente dal sindaco di Moiano, Giacomo Buonanno, e dal presidente della Fondazione Amesci, Enrico Maria Borrelli. Entrambi hanno lodato la straordinaria risposta degli alunni, sottolineando come la loro partecipazione attiva sia la prova che il cambiamento parte proprio dalle nuove generazioni. “Vedere così tanti bambini partecipare con questa intensità ci riempie di orgoglio,” è stato il commento diffuso durante l’evento. “Non sono stati semplici spettatori, ma veri protagonisti della costruzione di un futuro più sostenibile.”
L’iniziativa, parte del progetto più ampio “Prevenire è meglio che Curare: Mitiga il Rischio e vivi in armonia con la natura”, lascia a Moiano un’eredità importante: una nuova generazione di cittadini più consapevoli, pronti a difendere il “bene comune” e a farsi portavoce di un messaggio di rispetto verso l’ambiente che ci ospita.



