SANNIO
Sant’Agata de’ Goti, Piccoli: “La relazione di fine mandato online da più di un mese”
Ascolta la lettura dell'articolo
Nel comizio elettorale tenutosi a Laiano nella serata del 5 maggio 2026, il candidato della lista avversaria ha rivolto all’amministrazione uscente accuse molto gravi in materia di trasparenza amministrativa accusandoli di non aver depositato la relazione di fine mandato.
“Le parole pronunciate da Carmine Valentino – scrive la candidata sindaco della lista ‘Oggi e Domani’ Giovannina Piccoli, attuale Sindaco facente funzioni del Comune di Sant’Agata de’ Goti – sono di una gravità che non posso ignorare. Sostenere pubblicamente, davanti agli elettori, che l’amministrazione uscente avrebbe «dimenticato di depositare la relazione di fine mandato» è una falsità.
La relazione di fine mandato 2020–2026 del Comune di Sant’Agata de’ Goti è stata regolarmente approvata in data 26 marzo 2026 e pubblicata sul sito istituzionale del Comune in data 30 marzo 2026, nella sezione Amministrazione Trasparente — Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo, esattamente dove la legge prescrive che ogni cittadino possa consultarla, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del Decreto Legislativo 33 del 2013. È un documento pubblico, datato, firmato, di 2,48 megabyte, scaricabile in due click da chiunque disponga di uno smartphone o di un computer. È lì. Da più di un mese.
A questo punto, davanti ai santagatesi, restano due sole possibilità. La prima: il candidato Carmine Valentino sapeva che la relazione esisteva e che era pubblica, e ha scelto di sostenere il contrario davanti agli elettori. La seconda: non lo sapeva. E forse, in questa seconda ipotesi — che pure mi appare la più verosimile — le numerose assenze, dei consiglieri di opposizione, dai lavori del Consiglio comunale negli ultimi anni, evidentemente, pesano. Non si può aspirare a guidare una Città ignorando gli atti che quella Città produce.
In entrambi i casi, parliamo di un fatto grave. Una campagna elettorale si fa contestando le scelte politiche dell’avversario, non inventando fatti. E ai cittadini di Sant’Agata de’ Goti si deve sempre la verità, anche quando non conviene.
C’è poi un secondo passaggio, nelle sue parole, che voglio richiamare: la sua convinzione, espressa pubblicamente al microfono, che l’amministrazione «non abbia nulla da documentare». La relazione di fine mandato che il candidato sostiene non esista, e che invece esiste ed è a sua disposizione, contiene il rendiconto puntuale di quanto realizzato in sei anni: trentacinque milioni e quattrocentoquarantaquattromila euro intercettati per il territorio, cinquantacinque opere pubbliche fra concluse, in corso e in avvio, dal nuovo asilo nido di Via Panoramica al recupero dell’ex Banco Napoli, dalla rete fognaria sud Isclero alla messa in sicurezza dei costoni tufacei del centro storico. Sono questi i fatti ritenuti inesistenti. Sono questi i fatti che i cittadini possono verificare scaricando il documento dal sito comunale, in totale autonomia, in qualunque momento.
Concludo invitando ogni cittadino a fare la cosa più semplice e più democratica che oggi gli si possa chiedere: andare sul sito del Comune di Sant’Agata de’ Goti, sezione Amministrazione Trasparente, e leggere la relazione di fine mandato. La verità è lì, a portata di click. Da più di un mese. Lasciamo agli altri il privilegio della retorica. Noi continueremo a presentarci ai cittadini con i numeri, con le date, con gli atti pubblicati. Perché questo è il rispetto che dobbiamo alla nostra Città».



