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Sfida a due per il futuro di Campoli del Monte Taburno: Grasso e Caporaso a confronto
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Il weekend del 24 e 25 maggio 2026 segnerà un passaggio cruciale per Campoli del Monte Taburno, dove i cittadini sono chiamati alle urne per scegliere la guida amministrativa del prossimo quinquennio. La competizione elettorale vede contrapporsi due visioni distinte: da un lato la continuità del sindaco uscente Tommaso Nicola Grasso con la lista “Costruire alla luce del sole”, dall’altro la proposta di cambiamento di Luigi Caporaso alla guida di “Rinascita per Campoli”.
La lista “Costruire alla luce del sole” si presenta con l’obiettivo di “alzare l’asticella”, rivendicando i traguardi raggiunti dal 2015 a oggi e puntando su una squadra definita “rigenerata” e compatta. La proposta di Grasso si fonda sulla conoscenza reale del territorio e sulla presenza fisica costante tra la gente.
I punti cardine del programma includono: Scuola e Giovani (Completamento dell’efficientamento energetico del plesso scolastico, realizzazione di un nuovo asilo nido e istituzione di un referente comunale per il dialogo con i genitori); Ambiente e Infrastrutture (Consolidamento del sistema di videosorveglianza integrata, potenziamento della raccolta differenziata con il composter di comunità e l’introduzione di uno scuolabus elettrico); Patrimonio e Centro Storico: Valorizzazione del borgo rurale attraverso il recupero dell’edilizia esistente e la creazione di nuovi parcheggi; Sviluppo Economico (Sostegno alle eccellenze locali (vino, olio, pane e ciliegia “Imperiale”) e promozione di una Comunità Energetica Rinnovabile).
La compagine “Rinascita per Campoli” propone una narrazione basata sulla trasparenza e sul risveglio della consapevolezza civica, definendo la propria lista come “l’ultima chiamata per il futuro della comunità”. Caporaso punta su un metodo di lavoro che prevede una task force dedicata ai bandi Europei e PNRR per garantire che nessuna promessa resti sulla carta.
Le priorità di Caporaso si concentrano su: Contrasto allo Spopolamento (Agevolazioni fiscali (riduzione IMU/TARI) per i giovani che acquistano casa o aprono attività a Campoli, e creazione di un Punto di Ascolto Sanitario per gli anziani); Gestione delle Risorse (Una critica esplicita alla gestione idrica attuale, con l’impegno per il rifacimento globale della rete idrica e la ricerca di nuove sorgive); Turismo e Sport (Trasformazione del Centro Culturale in “Casa del Turismo Rurale” con area camper e riqualificazione del campo sportivo comunale con manto in erba artificiale di ultima generazione); Partecipazione (Introduzione del Bilancio Partecipativo e di una piattaforma informatica per segnalazioni d’emergenza via smartphone).
Entrambi i candidati concordano sull’importanza strategica della Fondo Valle Vitulanese e sulla necessità di fare rete con i comuni limitrofi per la promozione territoriale. Tuttavia, divergono sull’approccio alla gestione quotidiana: Grasso punta sulla continuità operativa e sul completamento delle opere già programmate , mentre Caporaso insiste su un cambio di passo amministrativo, promettendo tempi certi per i pagamenti alle imprese e un controllo più rigoroso della spesa corrente.
La parola passa ora agli elettori, chiamati a decidere se proseguire nel solco tracciato nell’ultimo decennio o affidarsi a un nuovo progetto di “rinascita”.



