CRONACA
Reddito di cittadinanza, a processo per omissioni: assolto 46enne
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Si è conclusa con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che vedeva imputato un 46enne di Benevento, difeso dall’avvocato Michele Ciruolo, finito sotto processo con l’accusa di aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe presentato tre domande all’Inps per ottenere il beneficio economico, omettendo di dichiarare precedenti condanne penali — con recidiva — per violazioni in materia di stupefacenti, divenute irrevocabili nel novembre 2017. Una condotta che, sempre secondo la Procura, gli avrebbe consentito di percepire complessivamente 4.623,30 euro, pari a dieci mensilità del sussidio.
Nella giornata odierna, però, il Tribunale di Benevento, all’esito dell’udienza predibattimentale e a seguito della scelta della difesa di procedere con rito abbreviato, ha assolto l’imputato ai sensi dell’articolo 530, primo comma, del codice di procedura penale.
Per il giudice, infatti, “il fatto non sussiste”, non configurandosi nella condotta contestata gli estremi del reato previsto dall’articolo 7 del decreto legge n. 4 del 2019.




