Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Benevento-Juve Stabia, una partita di calcio. E basta

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Oggi alle 16 allo stadio di contrada S. Colomba intitolato a Ciro Vigorito c’è Benevento-Juve Stabia, garadue (ed ultima) delle semifinali dei play/offs del Girone B di Prima Divisione (la vecchia C1…): i padroni di casa hanno a disposizione un solo risultato per superare il turno (la vittoria), gli ospiti due (anche il pareggio).
E come sempre accade in circostanze del genere, dall’armadio delle parole vengono fuori solo le emozioni e la partecipazione. Interessate entrambe: per vendere qualche copia in più, per rendere accattivante la lettura di un sito, per mettersi dalla parte dei tifosi, della società, della politica prestata vergognosamente allo sport. Il calcio fa ancora quest’effetto, nella provincia più sperduta e sui grandi palcoscenici: è un sistema difficile da rovesciare, o meglio da inquadrare nella sua giusta dimensione.
Perciò conviene non attenersi pedissequamente a questa schema.
Oggi c’è una (bella, speriamo) partita di calcio, resa più intrigante dall’adrenalina dell’eliminazione diretta che solo i play/offs sanno offrire e che proprio per questo ai calciofili sono indigesti. Mentre al contrario, sono il sale dell’evento agonistico, perché premiano la squadra che è ‘giusta’ al momento giusto.
Al Benevento mancherà il portiere titolare, per esempio: normale, avrebbe pure potuto infortunarsi in allenamento e non si sarebbero elevati lamenti al cielo. Quando si allestiscono le rose di atleti esiste certo una scala di valori tecnici, ma esistono le ovvie soluzione alle evenienze più improbabili: basta aver dimostrato sempre fiducia negli uomini ed aver fiducia nella risposta. Quindi, inutile dimostrarsi patetici o indossare il lutto, nella circostanza.
Si è dichiarata fiducia nella giustizia: bisogna attendere. Stop.
 

L’evento, infine, va circoscritto anche nella sua importanza. Se ad un allenamento ci sono duemila persone, all’esterno dello stadio ce ne sono cinquantottomila. La città vive, senza palpitare per i destini di una società privata con scopo di lucro: ha una frangia, rispettabilissima, appassionata e devota ad una disciplina, agli uomini che la rappresentano, alla dirigenza che ne amministra i destini. E dunque una partita è solo questo, una partita: non una guerra, non un momento epico. E’ un atto di sport: saranno i minuti spesi su un rettangolo verde a decretare verdetti, in tanti sperano nella sorte benigna per i giallorossi – come è giusto -, ed alla fine prevarrà qualcuno, Chi si è dimostrato migliore,, ed anche più fortunato, in quella specifica circostanza. Senza drammi.

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Il risparmio scende in campo per i tifosi giallorossi con abbonamento: arrivano 250 euro di sconti da Spazio Conad

redazione 4 settimane fa

Benevento-Vicenza, sabato mercato di Santa Colomba chiuso alle 11.15

redazione 2 mesi fa

Chiusura Città Spettacolo e seconda casalinga del Benevento, Mastella e Cappa: “Test pienamente superato, senza disagi”

redazione 2 mesi fa

Donazione abbonamenti Strega ad Apice, FdI attacca l’amministrazione comunale

Dall'autore

Giammarco Feleppa 5 minuti fa

Una farmacia centenaria, l’umanità dietro il bancone, il centro storico tra luci e ombre: Massimo Nardone racconta la sua Benevento

redazione 11 ore fa

Dati di Tajani sul dark web, la solidarietà del mondo politico locale: “Attacco alla sicurezza e alla democrazia”

redazione 11 ore fa

Benevento, rimossi i paletti davanti al Duomo: si studia una nuova segnaletica

redazione 12 ore fa

Ztl a Sant’Agata de’ Goti, la replica della sindaca Piccoli: “Sugli emendamenti il parere contabile è negativo. Si riparte con il nuovo Comandante”

Primo piano

Giammarco Feleppa 5 minuti fa

Una farmacia centenaria, l’umanità dietro il bancone, il centro storico tra luci e ombre: Massimo Nardone racconta la sua Benevento

redazione 11 ore fa

Benevento, rimossi i paletti davanti al Duomo: si studia una nuova segnaletica

redazione 17 ore fa

Pietrelcina, sos furti: il sindaco Mazzone scrive al Prefetto per potenziare il controllo del territorio

Alberto Tranfa 19 ore fa

Nuovo terminal bus, l’assessore Pasquariello: “Puntiamo a completare lavori entro la fine della consiliatura”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content