POLITICA
Capezzone: non saranno quattro mattonelle a sostenere il sindaco Pepe…
Ascolta la lettura dell'articolo
“E’ un centrosinistra senza idee, svuotato di programmi e ripiegato completamente sullo scontro di potere al suo interno”: così Roberto Capezzone, vicecoordinatore vicario del Pdl sannita, tratteggia il quadro politico della coalizione di governo in città.
“Dal caso AMTS al caso Damiano sino alle recenti polemiche interne – ricorda in una nota – non mi pare che il centrosinistra abbia prodottto stimoli alla città o abbia dato contributi significativi al dibattito ed al confronto culturale e politico.
I principali problemi restano irrisolti, il Sindaco si affanna nella posa dell’ennesima prima pietra senza che si possa capire quando e come le opere verranno realizzate e soprattutto quale funzione assolveranno. Non saranno certo le quattro mattonelle alla Ferrovia e qualche propaganda a buon mercato a sostenere Fausto Pepe ed un PD che oramai lo tiene in scacco e può solo guardare al Sindaco uscente come ad un fantoccio da muovere sullo scacchiere politico.
Non mi risultano interventi significativi sulle contrade, né mi risulta che la zona alta di Benevento abbia ricevuto attenzioni ed interventi, ma soprattutto manca un’idea di governo per lo sviluppo e manca il raccordo con la Regione.
Lo stanco rituale partitico lascia oramai indifferenti i beneventani che sperano solo in un colpo di reni dalla politica che possa risollevare le sorti di un capoluogo troppo compresso e ripiegato su una visione borghese della società che non soddisfa né le aspirazioni dei giovani né i bisogni delle famiglie e delle categorie produttive”.
“Fa da sfondo al fallimento di Pepe – conclude Capezzone – il cicaleccio dei grandi vecchi della politica che continuano stancamente a dire idiozie immaginando un passato che non c’è più per una città che ha un forte bisogno di modernità e di apertura culturale. Sono preoccupato perché il clima attuale allontana i cittadini e le intelligenze dal confronto e dalla partecipazione civile e credo che il centrodestra abbia questa enorme responsabilità sia sul piano generazionale che sul piano dello sforzo politico per ridare dignità a Benevento ed impedire che il capoluogo del Sannio sia abbandonato ai pataccari del territorio e dell’innovazione oppure ai fautori della peggiore conservazione sociale ed economica”.



