Comune di Benevento
Toto-sindaco a Benevento, Ambrosone smentisce le voci sul ‘passo di lato’: “Pronto a dare il mio contributo a Mastella”
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La calda estate beneventana è trascorsa accompagnata anche dal toto-nomi in vista della prossima candidatura a sindaco della città capoluogo. Con le elezioni amministrative che si avvicinano ormai all’orizzonte, il dibattito sulle possibili successioni a Palazzo Mosti è destinato a diventare sempre più intenso. Tra i nomi circolati con maggiore insistenza nelle ultime settimane c’è stato anche quello di Luigi Ambrosone, 62 anni, attuale assessore alle Attività produttive e da tempo tra gli uomini più vicini al sindaco Clemente Mastella. Il rapporto personale e politico tra i due è ultratrentennale. Nel 2006 Ambrosone entra in Consiglio comunale nell’amministrazione guidata da Fausto Pepe. Verrà poi rieletto nelle tre tornate successive (2011, 2016, 2021), assumendo dal 2016 il ruolo di assessore: dapprima alle Attività produttive, quindi alle Politiche sociali, poi ai Trasporti, per tornare alle Attività produttive nell’attuale Giunta. Nell’ottobre del 2017 ha ricoperto, inoltre, per un breve periodo, l’incarico di vicesindaco.
Un rapporto politico e amministrativo con Mastella, dunque, consolidato nel corso degli anni e che, insieme all’esperienza maturata all’interno dell’amministrazione comunale, ha portato più volte Ambrosone a essere indicato tra i possibili candidati alla successione dell’attuale primo cittadino. “Questo mi onora – ha spiegato lo stesso Ambrosone – perché vuol dire che mi si riconosce lo spirito di servizio nei confronti dei miei concittadini, la mia dedizione all’amministrazione Mastella e, spero, anche la mia capacità politica e di dialogo”.
Nelle ultimissime ore, tuttavia, alcune indiscrezioni avevano fatto emergere uno scenario diverso e, per certi versi, inatteso. Secondo alcune ricostruzioni, Ambrosone avrebbe infatti deciso di non proseguire in prima persona il proprio percorso amministrativo e, dunque, di non partecipare alla prossima competizione elettorale per Palazzo Mosti. Una ricostruzione che, però, l’assessore mastelliano smentisce categoricamente.
“Questa voce è frutto di fantasia – ha sottolineato Ambrosone –. Ho affrontato un particolare momento di salute, ma lo sto pian piano mettendo alle spalle. Sono ottimista sul mio futuro personale e ciò mi induce a confermare il mio impegno al fianco di Clemente Mastella, così come è sempre stato nella mia storia politica”. E sul futuro politico ha aggiunto: “Gli scenari sono tanti, a partire dalla possibilità che sia proprio il nostro attuale sindaco il prossimo candidato per la sua rielezione”.
Tra le ipotesi circolate negli ambienti politici cittadini c’era anche quella che Ambrosone potesse valutare di lasciare spazio in politica ai propri figli, eventualmente candidandone uno nelle liste a sostegno del candidato sindaco mastelliano. “Smentisco anche questo – ha affermato Ambrosone –. Non perché i miei due figli non siano interessati alla politica. Tutt’altro. Benché ancora giovani, in casa sono cresciuti a pane e politica. Li ritengo capaci e, quindi, quando e se ci sarà l’opportunità, potrebbero anche essere interessati a un impegno politico. Ma probabilmente non adesso. Quel che si dice non è vero, perché con loro non abbiamo nemmeno mai affrontato questo argomento”.
Una presa di posizione che, almeno nelle intenzioni di Ambrosone, chiude almeno per il momento l’indiscrezione del presunto ‘passo di lato’. Il quadro delle prossime amministrative resta comunque in piena evoluzione e la scelta del candidato alla successione di Mastella appare ancora lontana dall’essere definita. Nel frattempo, il toto-sindaco continua.




